In casa ha fatto la sua comparsa il nuovo stampino a margherita con foro centrale, apposta per i canestrelli. Quindi non avevo più scuse .. era ora che li preparassi.
Ho letto la ricetta su un libricino della Gribaudo che ho acquistato di recente, con tutte ricettine di biscotti.
L'ho copiata pari pari (un evento) ma devo dire che questa volta ho fatto bene a non prendere troppe iniziative.
L'uso dello zucchero di canna nella ricetta li rende un pò più rustici ed aromatici (anche se quando l'ho letto, mi ha lasciato un pò perplessa). Ed è un biscottino che si scioglie davvero in bocca.
Per domani : BUON PRIMO MAGGIO A TUTTI !!!! Ai lavoratori e non, augurandoci che ci sia sempre lavoro per tutti !!
Ingredienti per 1 teglia : 100 gr. burro morbido - 180 gr. farina 00 - 60 gr. zucchero di canna - 1 bustina di vanillina (o semi di vaniglia da bacca naturale) - buccia di limone - 1 cucchiaino di lievito per dolci - un tuorlo di uovo grande - un pizzico di sale - zucchero a velo setacciato
Procedimento
Setacciate la farina con il lievito, il sale e la vanillina. Impastatelo con il burro morbido fatto a tocchetti, ottenendo un composto piuttosto sbriciolato. A me piace intridere il burro con la farina prima di unire i successivi ingredienti, ma a dire il vero la ricetta diceva di impastare tutto assieme).
Unitevi il tuorlo, lo zucchero e la buccia di limone.
Impastate sino ad ottenere un composto omogeneo. Avvolgetelo con pellicola e fate riposare in frigorifero per almeno 1/2 ora.
Trascorso il tempo indicato, stendetelo spesso all'incirca 1/2 cm.
Con un tagliabiscotti, ricavate le margheritine e disoponetele su una teglia coperta con carta forno. Reimpastate i ritagli e ricavate altre margherite, così da finire tutta la pasta.
Io ho messo la teglia in frigorifero, intanto che scaldavo il forno, così da avere maggiore choc termico.
Scaldate il forno a 180° e cuocetevi i biscotti per 12-13 minuti circa (a forno giò in temperatura). Toglieteli dal forno e fateli raffreddare su una gratella. Quindi spolvetateli con abbondante zucchero a velo.














