venerdì 30 aprile 2010

Canestrelli e Buon Primo Maggio


In casa ha fatto la sua comparsa il nuovo stampino a margherita con foro centrale, apposta per i canestrelli. Quindi non avevo più scuse .. era ora che li preparassi.
Ho letto la ricetta su un libricino della Gribaudo che ho acquistato di recente, con tutte ricettine di biscotti.
L'ho copiata pari pari (un evento) ma devo dire che questa volta ho fatto bene a non prendere troppe iniziative.
L'uso dello zucchero di canna nella ricetta li rende un pò più rustici ed aromatici (anche se quando l'ho letto, mi ha lasciato un pò perplessa). Ed è un biscottino che si scioglie davvero in bocca.

Per domani : BUON PRIMO MAGGIO A TUTTI !!!! Ai lavoratori e non, augurandoci che ci sia sempre lavoro per tutti !!

Ingredienti per 1 teglia : 100 gr. burro morbido - 180 gr. farina 00 - 60 gr. zucchero di canna - 1 bustina di vanillina (o semi di vaniglia da bacca naturale) - buccia di limone - 1 cucchiaino di lievito per dolci - un tuorlo di uovo grande - un pizzico di sale - zucchero a velo setacciato

Procedimento
Setacciate la farina con il lievito, il sale e la vanillina. Impastatelo con il burro morbido fatto a tocchetti, ottenendo un composto piuttosto sbriciolato. A me piace intridere il burro con la farina prima di unire i successivi ingredienti, ma a dire il vero la ricetta diceva di impastare tutto assieme).
Unitevi il tuorlo, lo zucchero e la buccia di limone.
Impastate sino ad ottenere un composto omogeneo. Avvolgetelo con pellicola e fate riposare in frigorifero per almeno 1/2 ora.
Trascorso il tempo indicato, stendetelo spesso all'incirca 1/2 cm.
Con un tagliabiscotti, ricavate le margheritine e disoponetele su una teglia coperta con carta forno. Reimpastate i ritagli e ricavate altre margherite, così da finire tutta la pasta.
Io ho messo la teglia in frigorifero, intanto che scaldavo il forno, così da avere maggiore choc termico.
Scaldate il forno a 180° e cuocetevi i biscotti per 12-13 minuti circa (a forno giò in temperatura). Toglieteli dal forno e fateli raffreddare su una gratella. Quindi spolvetateli con abbondante zucchero a velo.

giovedì 29 aprile 2010

I biccheri delle meraviglie .. un ordine disordinato


Crumble al cacao con mousse di ricotta, fragole e caramello al burro salato

Dal momento che in casa mia ci sono più libri di cucina che acari (e non sono propriamente una fissata con la pulizia), tanto vale sfruttarli.
Diciamo che ho le mie manie ... e non posso fare a meno di creare cataste di libri che si innalzano quasi in ogni stanza : ma è difficile resistere e non farle.
Ogni volta che immagino una nuova ricettina da cucinare (e poi da postare .. ci mancherebbe), inizio col prendere un libro dove ricordo di averla letta....
Poi ne prendo un'altro dove ricordo che ci sia qualcosa di simile (a volte sono pure identiche .. stessa foto .. stessa ricetta .. che fregatura...).
Poi vedo qualcosa d'altro che mi ispira ancora di più ..
E c'è qualcosa di simile anche su un altro giornale ..
E così vengono tirati fuori 10 libri e 20 riviste .. come niente !!!
Ed è uno spreco metterli via ... poi chi si ricorda dove ho visto quell'altra ideuzza interessante da fare, magari non oggi, ma forse domani ???
E così sono usciti anche questi biccheri : il crumble letto da una parte, la mousse di ricotta da un'altra ed il caramello salato .. chi si ricorda dove ???
Quello che si dice un disordine organizzato ....

Ingredienti per 2 persone : 150 gr. fragole fresche - 1 cucchiaio di lamelle di mandorle - 3 cucchiaini zucchero - qlc. goccia di succo di limone
Per il crumble: 25 gr. burro salato -25 gr. zucchero semolato - 25 gr. farina 00 setacciata - 1 cucchiaino cacao amaro in polvere setacciato - 25 gr. farina mandorle
Per la mousse : 70 gr. ricotta - 1/2 cucchiaio zucchero - vaniglia - 1/2 albume - un pizzico di sale
Per il caramello salato : 40 gr. zucchero semolato - 50 gr. panna fresca - 20 gr. burro salato

Procedimento
Per il crumble : amalgamate tutti gli ingredienti sino ad avere un composto omogeneo. Mettete in frigorifero a rassodare (anche una notte). Sbriciolate l'impasto su una teglia ricoperta con carta da forno rimettete di nuovo in frigorifero per almeno un'ora. Poi cuocete in forno caldo a 160° per 15 minuti circa. Togliete dal forno e fate raffreddare.
Setacciate la ricotta e montatela con una frusta, amalgamando lo zucchero e i semini di un pezzetto di bacca di vaniglia aperta. Quindi unitevi l'albume montato a neve con un pizzico di sale. Mettete in frigorifero per almeno mezz'ora.
Lavate le fragole, asciugatele, togliete loro il picciolo e tagliatele a pezzi. Se non solo molto dolci, zuccheratele un poco e fatele marinare in frigorifero con lo zucchero ed una spruzzatina di limone.
Preparate il caramello : mettete lo zucchero in una padellina antiaderente. Scaldatelo a fuoco medio, senza mescolare. Fatelo caramellare.
Nel frattempo scaldate la panna (anche al microonde), fino a quando inizia a fremere. Quando lo zucchero è caramellato, togliete la padella dal fuoco e aggiungete la panna ancora tiepida. Mescolate per bene, quindi rimettete su fuoco per farlo sciogliere completamente.
Quindi aggiungete il burro e mescolate ancora, sino ad ottenere una crema perfettamente omogenea. Rimettete la pentola su fuoco basso e mescolate continuamente per 2-3 minuti, così da eliminare completamente ognu grumino di caramello. Versate la salsa in una ciotola, e fatela raffreddare a temperatura ambiente.
Tostate le mandorle a lamelle in una pentola antiaderente, senza grassi. Poi fatele raffreddare.
Composizione : disponete sul fondo qualche pezzetto di crumble, quindi la crema di ricotta. Sopra distribuitevi un pò caramello salato e poi le fragole. Rifinite con le mandorle a lamelle, qualche pezzetto di crumble ancora e altra salsa al caramello.

mercoledì 28 aprile 2010

Ravioli aromatici alle cipolle bionde

Un piatto davvero consolatorio, visto che oggi ne ho abbastanza bisogno.
L'anniversario di matrimonio è arrivato, ed è stato giustamente festeggiato.
Ma abbiamo ricevuto anche un bel regalino : una bella multa per superamento di limiti di velocità .. ma cavolina .. ce n'erano di giorni in cui mi poteva arrivare la bella letterina recante la felice notizia ... ed ivece tac !! Proprio in un giorno di festeggiamenti.
Vabbè .. noi siamo superiori a queste cose .. in fondo mi è capitato di peggio (come la morte del canarino nel giorno del mio compleanno .. anche in quel caso un giorno indimenticabile .. soprattutto per il canarino).
E visto che non possono mai andare male due cose contemporaneamente (o almeno lo spero), questi ravioli sono venuti anche meglio delle aspettative.
Le cipolle del ripieno erano talmente dolci che mi hanno ricordato quelli di zucca a cui sono abituata, anche se in questo caso non ci sono tutte quelle spezie.
E' un piatto semplice, con ben pochi ingredienti, ma ha la forza ed il gusto della semplicità.
Come ho detto, un piatto davvero consolatorio.

Ingredienti per 2 persone
Per la pasta : 90 gr. farina 0 - 20 gr. semola di grano duro - 1 uovo + 1 tuorlo - 1/2 cucchiaio di olio - un pizzico di sale
Per il ripieno : 250 gr. cipolle bionde - 2 filetti di acciughe sott'olio - 100 gr. ricotta mista - sale - pepe nero - olio e.v.o. - aglio - 1 foglia alloro - 1/2 foglia di salvia - le foglie di un rametto di timo
Per il condimento : burro salato - timo - prezzemolo - erba cipollina (da sforbiciare) - salvia - parmigiano reggiano grattugiato - aglio - pepe nero

Procedimento
Per il ripieno : affettate finemente le cipolle. In una padella, sciogliete a fuoco dolcissimo le acciughe con uno spicchio di aglio in camicia e una foglia di alloro, quindi unitevi le cipolle e brasatele molto dolcemente, senza farle colorire (eventualmente bagnate con del brodo di verdure o acqua calda). Al termine regolate di sale e pepe. Togliete dal fuoco e tritatele grossolanamente al coltello. Unite la ricotta, anch'essa setacciata. Regolate di sale e pepe ed insaporite con un cucchiaio di parmigiano grattugiato e la salvia ed il timo tritati.
Per il condimento : strofinate di aglio una ciotola. Mettetevi dentro il burro e scioglietelo a microonde. Quindi unitevi tutte le erbe aromatiche tritate ed un pizzico di pepe.
Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela e fatela insaporire in una grossa padella, in cui avrete versato anche i burro (se fosse necessario, bagnate con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta). Insaporite con 2 cucchiai di parmigiano grattugiato e mescolate per amalgamare bene tutto.

martedì 27 aprile 2010

Cucchiai di calamari alla salsa di soia


Ogni volta che preparo un bel fritto misto, che poi così misto non è - visto che in casa viene fatto solo con calamari e gamberi - , sono sempre presa dal dilemma di cosa cucinare con i loro tentacoli e le alette, dato che di certo non ci sfamerei un reggimento.
Oggi ho scelto una soluzione che richiama gusti, anche in questo caso, non propriamente nazionali, anche se la salsa di soia ormai è entrata talmente di prepotenza nella mia cucina, che faccio davvero fatica a non averla in casa.
E visto che avevo anche della ricotta (toh .. che strana coincidenza) e dell'erba cipollina freschissima, come potevo tirarmi indietro ??

Scusate l'imprecisione degli ingredienti (non si può definire una ricetta scientifica), ma è venuta abbastanza "all'impronta" - e quando cucino così, diciamo un pò a naso, le quantità vanno davvero a farsi benedire.
Ma era talmente buona, che non potevo non farle onore con una bella foto ed un bel commento !!

Ingredienti per 2 persone : ciuffi e alette di 2 calamari - salsa di soia - zucchero - alga kombu (che avevo ammollato per una notte in acqua per preparare del dashi) - ricotta mista (o quella che avete in casa) - zenzero in polvere - pepe nero - erba cipollina

Procedimento
Lessate in acqua bollente non salata (con bollore lieve) i calamari, per circa una mezz'ora.
Quindi scolateli e tagliateli a pezzi.
Fateli saltare in una padella antiaderente con la salsa di soia, un pizzico di zucchero e l'alga tagliata a filetti (che serve solo a dare l'aroma). Quando la salsa inizia un pò a caramellare, togliete dal fuoco e fate riposare in una ciotola sino al momento del consumo.
Setacciate la ricotta ed insaporitela con zenzero in polvere e pepe nero macinato al momento (se fosse poco saporita, potete salarla un poco, ma tenete conto che i calamari sono già abbastanza sapidi).
Fate delle quenelle di ricotta con due cucchiaini. Disponeteli su dei cucchiai da servizio. Disponetevi sopra un pò di calamari (eliminate l'alga) e rifinite con dell'erba cipollina sforbiciata al momento.

venerdì 23 aprile 2010

Ravioli al vapore con l'ingrediente segreto - burro salato delle Fattorie Fiandino


Da buona curiosa e golosa quale sono, anche io la settimana scorsa attendevo, magari non proprio con ansia ma sicuramente con una certa trepidazione (e molta), l'arrivo dell'ingrediente segreto, ossia il Burro 1889 Salato delle Fattorie Fandino.

Avendone tanto sentito parlare, non vedevo l'ora di poterlo gustare, e ringrazio quindi vivamente l'azienda per avermelo mandato.
E' stato un onore poter partecipare a questa bella e gustosissima iniziativa.
Ed un vero piacere poterlo gustare.
Ma veniamo alla ricetta : come consigliato, ho provato il burro da solo.
E l'assaggio non ha risolto i miei mille dubbi : era così buono che davvero non sapevo quale ricetta proporre, che lo esaltasse, senza nasconderne la dolcezza ed incredibile morbidezza (nonostante ovviamente sia salato).
Così ho provato alcune ricette e da qui un secondo dilemma : con un ingrediente talmente buono sono venute tutte bene, e allora cosa faccio ??
Alla fine ho scelto questi ravioli, che vengono cotti al vapore (come quelli cinesi), ma riempiti in modo molto più tradizionale. E la ciliegina sulla torta è ovviamente il burro salato, usato come unico vero condimento, impreziosito solo con un pizzico di erbe aromatiche fresche, così che possa esprimere tutto il suo carattere e sapore.
Una delizia per il palato : sial il piatto, che il burro !!!

Ingredienti per 2 persone
Per la pasta : 150 gr. farina 00 - 75 gr. acqua tiepida - un pizzico di sale
Per il ripieno : 120 gr. ricotta vaccina - 60 gr. piselli già puliti - 6 gr. funghi porcini secchi - sale - pepe nero - salvia - timo - prezzemolo - 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
Per la salsa : burro salato - erba cipollina tagliuzzata con le forbici - scaglie di parmigiano

Procedimento
Per il ripieno : pulite i piselli, tenete da parte le bucce e sbollentateli per pochi minuti in acqua bollente salata (devono essere cotti, ma ancora croccanti). Scolateli e fateli raffreddare.
Ammollate i funghi in acqua calda per 1/2 ora. Quindi spadellateli con un filo di olio, uno spicchio di aglio, un rametto di timo e una foglia di salvia. Bagnateli con la loro acqua di ammollo filtrata e portateli a cottura. Alla fine regolate di sale e pepe, eliminate aromi e aglio ed insaporite con un pizzico di prezzemolo tritato.
Setacciate la ricotta. Unitela agli altri ingredienti ormai freddi, cioè ai piselli e ai funghi tritati grossolanamente.
Regolate di sale e pepe ed aggiungete il formaggio grattugiato.
Per la pasta : fate una fontana con la farina setacciata. Al centro versatevi l'acqua tiepida con un pizzico di sale (un pò più del solito, perchè questi ravioli non andranno cotti in acqua bollente salata, ma a vapore, quindi la pasta va un pò più saporita, visto che poi sarà condita solo con del burro salato). Impastate, quindi ricavate una palla e fatela riposare avvolta con pellicola per 1/2 ora in frigorifero.
Stendetela sottile con la macchinetta o il mattarello.
Con un coppapasta o un tagliabiscotti, ricavate dei cerchi di 5 cm. di diametro. Farciteli con il ripieno e richiudeteli, mantenendo la chiusura in alto (così i ravioli sono "in piedi").
Rivestite un cestello per la cottura a vapore di foglie di insalata. Disponetevi dentri i ravioli (teneteli un pò distanziati, perchè tendono a gonfiarsi)
Quindi cuoceteli a vapore per 20 minuti (nell'acqua del vapore potete mettete i baccelli dei piselli o usare una parte di acqua di cottura dei piselli stessi).
Sciolgiete il burro a bagnomaria o al microonde, quindi profumatelo con l'erba cipollina sforbiciata finenemente.
Servite i ravioli, conditi con il burro profumato e rifinite con il parmigiano a scagliette.

giovedì 22 aprile 2010

Cioccolatini all'alchermes

Ormai credo proprio di essere alla frutta .. anzi .. sono direttamente al dopocaffè, in tutti i sensi.
Non sono nemmeno più libera di andare in un negozio di "attrezzi casalinghi", per evitare di comperare tutto quello che vedo e che mi capita sottomano.
Sarà la primavera, ma in questa stagione si risveglia anche la voglia di acquistare cose, senza le quali sono convinta di non poter vivere, e che molto probabilmente il mese prossimo mi scorderò di avere.
Ho di recente scoperto sul fondo di un mobile in sala da pranzo (nascosto .. quasi seppellito da oggetti ben più utili ed utilizzati-bili) un termometro per arrosti. Pensavo di aver sognato di comperarlo .. ma a quanto pare l'ho fatto realmente, anche se non ricordo in quale momento particolare della mia vita.
Sicuramente in un momento in cui ritenevo di non poterne fare a meno : come si può anche solo lontanamente pensare di preparare un arrosto senza termometro ??
Considerando che è quello che faccio da sempre, francamente mi domando perchè l'ho acquistato ??
Cosa mi frullava per la testa ?? ... Tuttavia ho un vago ricordo di tutti questi pensieri .. ma a quanto pare in quel momento ha vinto l'acquirente compulsiva che c'è in me.
Ora, per evitare tutte queste "imbarazzanti" situazioni, mi sono ridotta a mandare mio marito a comperare i miei indispensabili gadget .. così evito ogni forma di tentazione (e di divertimento) e non faccio i miei soliti acquisti inutili.
Ma a quanto pare il virus è contagioso : perchè il consorte ha comperato la mia terza sac a poche con beccucci relativi ??? Si .. è vero .. di quelle dimensioni non l'avevo .. però ....
Almeno adesso ho il beccuccio liscio delle dimensioni che mi occorrevano !!!

Non ho visto il paradiso della cucina .. ma almeno mi consolo con questi tartufini .... e con i miei nuovi beccucci !!!

Ingredienti per 2 persone : 40 gr. cioccolato fondente - 50 gr. ricotta vaccina (di quella asciutta) - 2 cucchiai alchermes - 2 cucchiaini zucchero - 1 fetta biscottata - mirtilli rossi secchi

Procedimento
Setacciate la ricotta e mescolatevi l'alchermes, la fetta biscottata tritata e lo zucchero. Mettete in frigo a rassodare. Quindi ricavate delle palline e rimettete in frigorifero (se fossero un pò troppo molli, potete dare maggiore consistenza, passandoli un pò in freezer); quindi passateli nel cioccolato fondente fuso al microonde. Decorate ogni tartufo con 1/2 mirtillo secco e rimettete in frigorifero. Potete decorare anche con mandorle o granella di mandorle.

mercoledì 21 aprile 2010

Come fare le mele secche in casa


Come avrete già capito da esperimenti precedenti, mi piacciono le mele secche.
Adoro quelle fresche e i dolci che le prevedono, anche in versione cotta.
Ma l'ennesimo colpo di fulmine mi è venuto quando ho assiaggiato quelle secche, comprate ovviamente già fatte.
Mi sembrava incredibile la somiglianza che avevano con le più famose e commercializzate patatine fritte.
Hanno in comune croccantezza e friabilità. Ma in più sono dolci, con una leggera acidità che rinfresca il palato.
E poi diciamolo chiaramente : sono buonissime ed anche più sane (e molto più magre).
Quindi ho provato a farle in casa.
Certo ... bisogna far partire il forno e poi dimenticarselo acceso per qualche oretta (a dire il vero, poche).
E poi sono pronte. Quindi c'è anche una certa praticità e facilità nella realizzazione.
Le potete usare come snack, fuori pasto, durante un aperitivo o come ingrediente di biscotti o per ricoprire, spolverare ed impanare - debitamente tritate - (un altro esempio qui ).
Insomma .. non ho scoperto l'acqua calda, ma per me è stata una bellissima novità !!

Ingredienti per due persone : 1 mela (io la golden, ma va bene anche una fuji) - qualche goccia di succo di limone

Procedimento
Eliminate il torsolo alla mela e sbucciatela.
Affettatela sottilmente con una mandolina, ricavando fette circolari.
Cuocetela in forno caldo a 100° per circa 2 ore, girando le fette a metà cottura (io ho cotto per una mezz'ora aggiutiva, usando la modalità ventilato, per seccarle meglio). L'importante è fare attenzione e controllare che si secchino senza bruciarsi.

Dato che le ho servite assieme all'aperitivo, le ho spolverate con un pizzico di pepe del Bengala (un pò di piccante nella vita non guasta mai).
E accompagnate con delle fragole all'aceto balsamico, perfette per un aperitivo a base di frutta, visto che la stagione inizia a concedercelo !!

martedì 20 aprile 2010

Mousse di limone e pistacchi meringata

La meraviglia che si prova assaporando l'incontro fra l'acidità essenziale del limone e la dolcezza cremosa ed avvolgente della meringa è già cosa nota.
Il limone da solo sarebbe troppo acido e la meringa sarebbe troppo dolce .. ma insieme diventano perfetti, e questo nella vita mi ha sempre fatto molto riflettere ...
Sarà l'avvicinarsi del mio anniverario di matrimonio (a dire il vero .. forse sarebbe più corretto dire "nostro", dato che è una cosa che si fa in due ...), comunque mi sento molto romantica.
E così .. nell'attesa (anche di decidere cosa preparare per la nostra cenetta), dedico a tutte le persone innamorate questo dolce (ma anche a chi non lo è .. in fondo tutti abbiamo bisogno di dolcezza).
Non credo esista la ricetta di un amore eterno (se qualcuno la conoscesse, è pregato di contattarmi direttamente), ma credo sia importante essere diversi. Ed ancora più importante è rimanerlo, mantenenendo la propria individualità e personalità.
Come il limone e la meringa : meno apprezzabili da soli, ma perfetti quando sono insieme.

La particolarità di questa crema di limone è che non è fatta con solo buccia e succo, ma viene usato proprio tutto il frutto, previa lessatura di 1 ora. Il sapore è così molto intenso. Ma consiglio di usare limone piuttosto dolci, per evitare di avere un'amarezza eccessiva.

Ingredienti per 2 persone : 1 tuorlo e 1 albume - 1 limone - 30 gr. zucchero semolato + 4 cucchiaini circa (dipende dalla dolcezza del vostro limone) - 1 cucchiaio di liquore alla vaniglia - 1 pizzico di sale - 1/2 foglio di colla di pesce - 20 gr. pistacchi già puliti - 70 gr. ricotta (io ho usato una mista mucca e pecora)
Per la meringa : 1 albume - 45 gr. zucchero semolato - un pizzico di sale

Procedimento
Lessate il limone per 1 ora in acqua bollente. Quindi apritelo, eliminate i semi e frullate il composto, passandolo poi al setacccio. Amalgamatevi 4 cucchiaini di zucchero (vi consiglio di assaggiare, perchè la quantità di zucchero varia in base alla dolcezza del vostro limone). Unitevi anche la ricotta setacciata e i pistacchi tritati al mixer.
Ammollate la colla di pesce per 10 minuti in acqua fredda. Montate il tuorlo con lo zucchero. Quindi, continuando a montare, unitevi il liquore. Mettete il composto su un bagnomaria e continuate a montare per ottenere uno zabaglione. Togliete dal bagnomaria ed unitevi la colla di pesce, sciolta in 1 cucchiaio di acqua calda. Unite anche la crema di limone e ricotta. Mescolate per bene e fate raffreddare. Montate a neve l'abume con il sale. Unitelo al composto con movimenti dal basso verso l'alto. Versate in ciotole individuali e fate raffreddare in frigorifero per almeno 2 ore.
Per la meringa : in una ciotola, montate l'albume con un pizzico di sale. Aggiungete mano a mano anche lo zucchero. Quindi mettetela in una tasca da pasticcere e spruzzatela aromoniosamente sul dolce. Poi scuritela con il cannello e servite il dolce.

domenica 18 aprile 2010

Terrina di agnello al pepe verde


Sarò capitato anche a voi di uscire di casa per andare a comprare gli ingredienti per una nuova ricetta (mi pare ovvio ...).
E quello che c'è sempre, che avete sempre trovato e comprato, o che avete visto quelle infinite volte quando non vi occorreva, proprio questa volta non c'è.
E allora che si fa ???
L'idea di cambiare ricetta, di sconvolgere tutto mi scombussola non poco ... e quindi non mi resta altro che cambiare l'ingrediente incriminato con qualcosa di diverso, ma che possa andare ugualmente bene.
Così l'anatra diventa magicamente un agnello (se mi va male come cuoca, almeno ho un futuro da illusionista).
E come sempre non tutto il male vien per nuocere. Ovviamente non aveva il sapore di una terrina di anatra, che cercavo di evocare come ricordo di una vacanza, ma è stata ugualmente una bella scoperta !!!

Ingredienti per 2 persone :250 gr. polpa di agnello - 30 gr. burro salato - 2 rametti di timo - 1 foglia di salvia - 1 foglia di alloro - 2 bacche ginepro - noce moscata grattugiata - 1 spicchio di aglio - pepe verde pestato - 1 o 2 cucchiai di Porto - 15 gr. pancetta tesa - brodo di carne - erba cipollina - sale ---- pane casereccio tostato per accompagnare (nel mio caso l'ormai famoso no knead bread, di cui ormai sono ufficialmente innamorata)

Procedimento
Tagliate la carne a cubetti e fatela rosolare in una padella antiaderente senza aggiungere grassi.
In un'altra padella, rosolate molto dolcemente la pancetta tritata con una noce di burro, uno spicchio di aglio in camicia, la foglia di alloro, il timo e la salvia. Unitevi la carne di agnello, fatela un pò insaporire e poi sfumate con il liquore. Quindi unite le bacche di ginepro, bagnate con brodo o acqua calda e portate a cottura (circa 1/2 ora).
Al termine eliminate tutti gli aromi e l'aglio; frullate la carne, unendo poi il burro salato (e qualche cucchiaio di brodo, se occorre per dare maggiore omogeneità). Frullate sino ad avere un composto omogeneo (ma non troppo, per non surriscaldare eccessivamente il burro). Insaporite con una grattatina di noce moscata e il pepe verde (regolatevi in base al vostro gusto per il livello di piccantezza, ma tenete conto che durante il riposo poi diminuisce sempre la sensazione piccante) ed erba cipollina tagliuzzata con la forbice molto finemente .
Mettete in terrine monoporzione e fate riposare in frigorifero. Servite con fette di pane tostate.

venerdì 16 aprile 2010

Cioccolatini alla fragola e gelatina di aceto balsamico ... e non solo ...



Giusto per non farsi mancare nulla (e nel week-end non è il caso di trattenersi), ho deciso di terminare la settimana sempre in dolcezza con due preparazioni davvero veloci, facili ma molto golose.
Il primo è un cioccolatino composto dal fedele "pirottino" di cioccolato (che potete fare voi o comperare già fatti - a giudicare dalla mia ultima realizzazione forse .. a volte .. sarebbe meglio), con gelatina di balsamico (anche quella già fatta) e fragole (sono solo da tagliare .. uno sforzo al pari delle fatiche di Ercole).
Il secondo è sempre il solito pirottino (questa volta in versione "guardabile") farcito con una crema di ricotta e confettura di fragole. Poi decorato con cioccolato fondente, granella di nocciole tostate e mirtilli secchi.
Non mi sarò sciupata troppo oggi ???

Ingredienti per una decina di cioccolatini : 3 fragole tagliate a dadini - gelatina di aceto balsamico - 50 gr. cioccolato fondente - pepe del Bengala - zucchero a velo
Procedimento
Sciogliete a bagnomaria o al microonde il cioccolato fondente. Quindi ricoprite dei pirottini di carta e fateli rassodare in frigorifero. Quando il cioccolato si sarà consolidato, staccateli la carta. Farciteli con un poco di gelatina di balsamico (meno di 1/2 cucchiaino) e qualche dadino di fragola. Spolverate con un pizzico di pepe del Bengala (pestato al mortaio) e poi con zucchero a velo setacciato.

Ingredienti : cioccolato fondente per fare i pirottini (come prima) - confettura di fragole - ricotta vaccina - zenzero in polvere - granella di nocciole tostate- mirtilli rossi per decorare
Procedimento
Fate fondere il cioccolato fondente e spalmetelo con un pennello dentro dei pirottini di carta. Rovesciateli a testa in giù e fate rassodare in frigorifero. Ripetete l'operazione e rimettete in frigorifero. Poi fate un terzo passaggio per consolidare la base e rimettete di nuovo in frigorifero. Setacciate la ricotta, amalgamatela alla confettura e speziate con lo zenzero (regolatevi assaggiando .. una scusa come un'altra per mangiarsi qualcosa di dolce e delizioso). Staccate i pirottini dalla carta e farciteli con la crema di ricotta. Rimettete in frigorifero. Sciogliete altro cioccolato fondente. Versatene un poco sulla crema di ricotta e allargatelo (spalmatelo un pò) usando un cucchiaino. Decorate con un pò di granella di nocciole tostate e decorate con un mirtillo rosso essiccato. Rimettete in frigorifero.

giovedì 15 aprile 2010

Mousse d'ananas e versione soufflè


Chiamatela voglia di Caraibi, o semplicemente voglia di evadere.
Sta di fatto che l'immagine di me, su un isolotto sotto una palma, mentre sto sorseggiando un esotico cocktail, in questo momento mi prende molto.
Ma visto che sono abbastanza lontana da paesaggi tropicali e da mari cristallini (potrei provarci con il nostro lago, ma sono quasi sicura che non sarebbe la stetta cosa), non mi resta che illudermi con un dolce che profuma di sapori lontani ed evoca tutt'altre atmosfere.

E visto che ho davvero molto bisogno di evadere, ho preparato non uno, bensì due dolci, ognuno con metà di quella pigna che osservavo allegra sul tavolo !!!

Essenzialmente gli stessi sapori e la medesima preparazione, una in versione mousse fredda, e l'altra in versione "hot".

Ingredienti per 2 persone - versione soufflè : 1/2 ananas maturo - 1 tuorlo - 2 albumi - 40 gr. zucchero - un pizzico di sale - 3 grani di pepe di Szechuan pestati al mortaio - 1 pezzetto di bacca di vaniglia (circa 1/4) - burro - 10 gr. maizena - qlc. goccia di succo di limone
Procedimento
Pulite l'ananas, elimiando buccia e il cuore centrale. Frullatene la polpa, con un mixer a immersione. Pesatene 200 gr. Montate il tuorlo con lo zucchero. Quindi unitevi la maizena. Versatevi l'ananas frullato. Mettete il composto in un pentolino, aggiungete la vaniglia, aperta a metà e raschiata, il pepe e qualche goccia di succo di limone. Mettete su fuoco e fate addensare. Alla fine eliminate le spezie.
Fate raffreddare il composto.
Montate a neve gli albumi con un pizzico di sale. Incorporateli al composto di ananas. Versate in due stampini imburrati e cuocete in forno caldo a bagnomaria (con acqua già calda e un foglio fra la base del tegame e gli stampini) a 180° per circa 30 minuti.

Ingredienti per la versione fredda : 1/2 ananas maturo - 1 tuorlo - 1 albume - 40 gr. zucchero - un pizzico di sale - grani di pepe di Szechuan pestati al mortaio - un pizzico di vanillina (o vaniglia naturale)- 10 gr. maizena - qlc. goccia di succo di limone - 1 foglio di colla di pesce ammollato per 10 minuti in acqua fredda - 70 gr. polpa di ananas tagliata a dadini
Procedimento
Pulite l'ananas, elimiando buccia ed il cuore centrale. Frullatene la polpa, con un mixer a immersione, aggiungendo anche un bel pizzico di pepe pestato, qualche goccia di succo di limone e una punta di cucchiaino di vanillina. Pesatene 200 gr. Montate il tuorlo con lo zucchero. Quindi unitevi la maizena. Versatevi l'ananas frullato. Mettete il composto in un pentolino e cuocetelo per pochi minuti, per farlo addensare. Togliete dal fuoco ed aggiungetevi la colla di pesce strizzata.
Quindi fate raffreddare il composto, mescolando. Unitevi l'ananas a dadini.
Montate a neve l'albume con un pizzico di sale. Incorporateli al composto di ananas ormai freddo, mescolando dal basso verso l'alto. Versate in due coppette e mettete in frigo a rassodare.

Per una versione più golosa e morbida, potete usare panna montata al posto dell'albume, ma io preferivo maggiore freschezza e più integrità di sapore; aumentando le dosi di colla di pesce, potete ottenere una una mousse "in forma" (io ne ho messa poca, quindi il composto è piuttosto cremoso, ma se volete un prodtto sformabile, dovete almeno raddoppiarle).

mercoledì 14 aprile 2010

Cioccolato chantilly al te con fragole marinate al pepe di Szechuan

Esiste qualcosa di più sensuale di un abbraccio fra una fragola ed il cioccolato ??
Sembrano fatti l'una per l'altro, sembra quasi che perdano di senso da soli, dopo averli assaggiati assieme.
Non so voi, ma io non sono mai riuscita a resistere ad una fragola tuffata nel cioccolato.
Ancora meno alla seconda. E poi ad una terza ....
Questa volta ho voluto preparare una crema molto intensa di sapore, perchè preparata con cioccolato e te, anche quello al cioccolato.
Senza utilizzo di altri grassi aggiunti come panna, uova o latte. Quindi con la tecnica spiegata anche da Bressanini ed Hervé This.
Una volta che avrete fatto i vostri bei calcoli "tecnologici", il gioco è fatto.
Io, a dire il vero, ho usato meno liquido rispetto a quello calcolato, per avere il giorno successivo una consistenza un pò più sostenuta.
Per rafforzare e mantenere il sapore del cioccolato (se proprio ce ne fosse bisogno), al posto dell'acqua ho usato un te leggero aromatizzato sempre allo stesso gusto.
E consiglio comunque di usare un cioccolato non particolarmente acido e di non fare un te troppo forte, per non avere troppi tannini nella crema, così che non diventi troppo amara.
Per rifinire il tutto, ho preparato le fragole marinate con menta e pepe di Szechuan (e vai .. finalmente sono riuscita a capire come, quando e quanto usarne .. anche se c'è voluto un pò di tempo).
Il cioccolato avvolge e la fragola rinfresca ... un matrimonio destinato a durare ....

Ingredienti per 2 persone : 100 gr. cioccolato fondente al 70% (il mio aveva 45,4 gr. totali di grassi) - te al cioccolato - 2 cucchiaini di zucchero
Per le fragole : 150 gr. fragole - 2 cucchiaini di zucchero - pepe di Szechuan - 2 o 3 foglioline di menta fresca

Procedimento
Portate a bollore l'acqua e versatela calda sul te. Lasciate in infusione per 3 minuti. Quindi eliminate il filtro e misuratene 120 gr.
Zuccherate leggermente il te con 1 o 2 cucchiaini di zucchero.
Leggete sulla tavoletta quanto grasso contiene. Moltiplicate quel numero per 100 e dividetelo per 34. Quella sarà la quantità di acqua da usare.
Sciogliete il cioccolato fondente. Quindi amalgamatelo alla quantità di liquido freddo calcolato.
Avrei dovuto usarne 130 gr. ma in realtà ne ho usati 120 gr.
Mettete il composto su un bagnomaria freddo e iniziate a montare con la frusta. Quando è gonfio, versatelo in coppette individuali e mettetele in frigorifero a rassodare, io per 1 notte.
Preparate le fragole : lavatele, asciugatele e staccate loro il picciolo. Quindi tagliatele a fettine e marinatele con uno o due pizzicchi di pepe di Szechuan pestato al mortaio, lo zucchero e le foglie di menta intere. Fatele marinare coperte con pellicola in frigorifero per alcune ore.
Servite la mousse con le fragole marinate, a cui avrete tolto le foglie di menta.

martedì 13 aprile 2010

Risotto al San Marzano DoP - oggi ha vinto la semplicità

Ogni tanto nella vita c'è bisogno di semplicità.
Sono tante le cose da fare e a volte l'essere umano è davvero in grado di rendere difficile anche quello che non lo è.
E la semplicità diventa l'unica soluzione.
E' così piacevole dedicarsi ad un piatto "tranquillizzante", senza chiedermi quale sapore avrà mai.
Senza domandarmi se l'accostamento di sapori avrà un senso logico o se si poteva fare di più.
E' un semplice risotto al pomodoro, fatto però con cura e attenzione, coccolandolo perchè è semplice e non c'è bisogno di distrarsi pensando a chissà quali stranezze o difficoltà (che spesso mi attraggono irrimediabilmente).
Oggi c'era grande voglia e bisogno di normalità.
Di ritornare alle origini ... perchè è sempre bello poter tornare.

Ingredienti per 2 persone : 150 gr. riso per risotti (io Carnaroli) - 30 gr. cipolla bionda - 280 gr. pomodori pelati San Marzano DoP - basilico - salvia - timo - alloro - 1 spicchio aglio - olio e.v.o. - Parmigiano Reggiano grattugiato e a scaglie - brodo vegetale - sale - pepe nero - pepe di Cayenna macinato
Per il brodo vegetale : 1 carota - 2 rondelline di porro - 1/2 cipolla con la buccia - 1 pezzetto di sedano - 3 pomodorini - 2 gambi di prezzemolo senza foglie - 2 foglie di basilico grandi - 1 rametto di timo - sale - 1,3 litri di acqua

Procedimento
Per il brodo vegetale : arrostite per qualche minuto la cipolla con la buccia, dalla parte del taglio in una pentola antiaderente senza condimenti.
Quindi mettetela in una grossa pentola con la carota pelata e tagliata a rondelle, il porro, il sedano e tutti gli altri ingredienti (meno il sale). Portate a bollore e fate sobbollire per 15 minuti, coperto. Quindi unite un pizzico di sale (poco) e cuocete per altri 20 minuti, sempre coperto. Al termine, filtrate al colino e tenete da parte.
Prepatate la salsa di pomodoro : mettete in una padella l'olio, l'aglio con la buccia e la foglia di alloro. Unitevi la cipolla tritate molto finemente e fatele brasare, bagnando con pò di brodo vegetale se occorre. Quindi unite i pelati, un rametto di timo, uno di salvia e uno di basilico. Fate restringere. Al termine, regolate di sale e pepe nero e di Cayenna ed eliminate gli aromi e l'aglio.
Tostate il riso in una pentola con un cucchiaio di olio e uno spicchio di aglio in camicia. Portate a cottura bagnando con il brodo vegetale salato e scaldato. Dopo 10 minuti, unite la salsa di pomodoro. Al termine, regolate di sale e pepe. Togliete dal fuoco e matecate con una noce di burro e il parmigiano grattugiato. Profumate con 2-3 foglie di basilico spezzettate finemente con le mani. Fate riposare coperto per 3-4 minuti. quindi servite, rifinendo con scaglie di formaggio.

domenica 11 aprile 2010

Pollo Asian Style


Il petto di pollo è una di quei tagli di carne che solo a nominarlo fa venire un pò di tristezza.
Ma sinceramente non manca quasi mai nel mio frigo o (peggio ancora) nel mio congelatore.
Mi piace perchè è una carne dal sapore molto neutro che si presta ad assere insaporita nei modi più fantasiosi.
Questa volta ne avevo congelato una metà .. e l'idea di cuocerlo a pezzi francamente mi deprimeva un pò ... chissà perchè avevo il sospetto che sarebbe diventanto un "pò" stopaccioso.
Così ho pensato di fare delle polpette, frullando la carne avrei risolto tutti i miei problemi.
E così ho preparato queste polpettine (debitamente insaporite .. perchè ne hanno indubbiamente bisogno), ma cotte a vapore.
Ed accompagnate da una salsa a base di soia, miele e zenzero (tipo teriyaki).
Cosa volete che vi dica .. le ho trovate meravigliose .. quanto mai non le ho cucinate prima !!!

Ingredienti per 2 persone : 300 gr. petto di pollo - 1 spicchio di aglio - foglie di basilico - 1 cucchiaio di salsa di soia - mezzo cucchiaio di succo di limone - sale - pepe nero del Bengala e di Cayenna - zenzero in polvere - 5 gr. porro tritato o tagliato molto finemente
Per la salsa : 50 gr. salsa di soia - 2 cucchiaini di miele di acacia - un pizzico di zenzero (secondo il vostro gusto) - 2 cucchiaini di olio e.v.o. leggero

Procedimento
Tritate al mixer la carne. Quindi insaporitela con il cucchiaio di salsa di soia, il succo di limone, un pizzico di sale, il pepe nero pestato, il pepe di Cayenna macinato, lo zenzero in polvere, il porro e 2 o 3 foglie di basilico spezzettate finemente con le mani. Fate riposare il composto in frigorifero in una teglia strofinata di aglio, per alcune ore.
Al momento di preparare, ricavate delle polpettine grandi come noci (inumiditevi le mani, per far si che la carne non si attacchi alle mani - è molto più agevole) e cuocetele a vapore per una decina di minuti.
Nel frattempo, in una tazza mescolate gli ingredienti in modo da avere una salsa omogenea.
Servite le polpette con la salsa preparata.

venerdì 9 aprile 2010

Frollini al cioccolato e arancia candita


Sarà che tutta questa luce mi sconvolge ancora (quanto mi scombussola il cambio di orario) .. saranno le festività appena passate che, seppur brevi, fanno sempre perdere un pò l'orientamento ed il tram-tram ordinario .. comunque senza rendermene conto è già Venerdì.
E come se non bastasse, ho preso forza e coraggio e da stasera inizio la preparazione dei croissant casalinghi ... vedremo come andrà a finire ...
Diciamo che, se non saranno propriamente commestibili, non rimarrò a bocca asciutta e mi farò andar bene questi biscotti al cioccolato.
Ho voluto andar sul sicuro .. va bene rischiare con una preparazione, ma è meglio non esagerare.
E visto che sono sempre in vena (ed in cerca) di coccole, questi fanno proprio al caso mio !!!
- Buon fine settimana a tutti -

Ingredienti : 120 gr. burro morbido - 120 gr. zucchero a velo - 1 uovo grande - 2 cucchiai di Grand Marnier - 30 gr. cioccolato fondente - 250 gr. farina 00 - 10 gr. cacao amaro in polvere - 10 gr. arancia candita tritata finemente - 2 cucchiai di latte - una punta di cucchiaino di lievito vanigliato in polvere - un pizzico di vanillina - buccia di 1/2 arancia grattugiata - sale - granella di nocciole tostate per guarnire

Procedimento
Sciogliete a bagnomaria o al microonde il cioccolato fondete fatto a pezzi. Fatelo intiepidire.
Montate il burro morbido con lo zucchero. Quindi unitevi l'uovo sgusciato e continuate a montare. Aggiungete un pizzico di sale, il liquore, la buccia di arancia e il cioccolato ormai freddo ma ancora liquido. Incorporate con una spatola la farina setacciata con il cacao, il lievito e la vanillina.
Per ultimo unite i canditi e, se occorre, ammorbidite l'impasto con qualche cucchiaio di latte.
Mettete il composto in una sac-a-poche con bocchetta a stella e spruzzatelo su una teglia coperta con carta forno, con la forma che desiderate voi : ciambelline, "S" o bastoncini, abbastanza distanziati fra di loro. Cospargeteli con un pò di granella di nocciole, se la gradite.
Cuocete in forno caldo a 180° per 15 minuti. Quindi togliete dal forno e fateli raffreddare su una gratella.

giovedì 8 aprile 2010

Coda di rospo con porcini e patate e salsa allo zafferanno

Io mi domando : secondo voi è giusto passare, non dico proprio ore, ma diciamo un pò di tempo in cucina .. mettendo impegno, cura ed infinito amore .. per poi sentirsi dire "E' altamente mangiabile !!" ???
.. dico ... vi sembra un complimento questo, o è più un'offesa ??
Il piatto com'era ??? ...
A dire il vero il consorte ha le sue scusanti .. in effetti ho un brutto vizio : se penso che un piatto sia venuto bene e credo di non poter fare nulla per migliorarlo, perchè ciò che ho fatto è il mio massimo, allora non lo preparo più... o molto raramente ... E questo è l'incubo peggiore di mio marito, che quindi sopporta piatti in fase di "miglioramento" e li perde una volta che ho raggiunto il mio scopo.
Quindi, l'unica soluzione per farmi rifare qualcosa è dirmi che è mangiabile ...
Almeno .. questa è stata la sua spiegazione ... io ci sto ancora rimuginando ... comunque questo piatto mi è piaciuto .. e forse lo farò ancora .... una volta tanto che la coda di rospo mi è venuta morbida ...

E comunque .. ci vuole infinita pazienza con me !!!



Ingredienti per 2 persone : 1 coda di rospo da 400 gr.(peso senza la testa) - verdure per il brodo di pesce (1/4 carota - 1 pezzetto sedano - 1/4 cipolla - 1 rondella di porro - prezzemolo - 1 pomodorino - sale - pepe nero - 1 foglia di alloro - 1 bacca di ginepro) - zafferano in pistilli - fecola - olio e.v.o. - aglio - erbe aromatiche (timo, basilico, prezzemolo, salvia) - 2 patate a pasta gialla - 10 gr. funghi porcini secchi

Procedimento
Togliete la pelle alla coda di rospo e ricavate i due filetti, tenendo da parte la lisca centrale.
Per il brodo di pesce : tagliate le lische a pezzi e spurgatele in acqua corrente. Mettetele in una pentola (se l'avete, usate anche la testa del pesce), coprite con acqua e portate a bollore, schiumando. Quindi unite il resto degli ingredienti e cuocete per 20 minuti. Passate al colino.
Ammollate i funghi secchi in acqua calda per una mezz'oretta. Scolateli e tagliateli grossolanamente al coltello.
Pelate le patate, tagliatele a dadoni e sbianchitele pochi minuti in acqua bollente salata. Scolatele.
Mettete un cucchiaio di olio aromatizzato (con aglio ed erbe aromatiche) in una padella (o olio con uno spicchio di aglio). Cuocetevi i funghi, bagnandoli con la loro acqua di ammollo. Al termine, regolate di sale e pepe. Quindi unitevi le patate e fatele insaporire, bagnando eventualmente sempre con un pò di acqua di ammollo dei funghi o con del brodo di pesce. Alla fine regolate di sapore ed insaporite con un mix di prezzemolo, timo e salvia tritati.
Per la salsa allo zafferano : sciogliete un pizzico di fecola in 2 cucchiai di brodo, unitela al restante brodo, fate addensare su fuoco. Al termine, insaporite con un pizzico di zafferano in pistilli. Regolate di sale e pepe ed insaporitela con un pizzico di erbe aromatiche tritate (salvia, basilico e prezzemolo).
Salate e pepate i filetti di pesce. Cuoceteli in una padella strofinata di aglio, con un filo di olio, bagnando con un poco di brodo di pesce.
L'importante è cuocerla per pochi minuti e a fuoco non troppo alto, altrimenti diventa stopposa.
Quando i filetti sono quansi cotti, unitevi le patate e i funghi e mescolate per fare insaporire. Quindi cospargete con la salsa allo zafferano ed amalgamate.
Servite in piatti individuali, rifinendo con un filo di olio a crudo.

mercoledì 7 aprile 2010

Fragole gratinate all'aceto balsamico


Le fragole rappresentano per me una grandissima tentazione.
Sarà perchè sono così dolci, ma mai troppo... sarà perchè sono un pò il mio frutto proibito ...

Un'anno, presa dall'entusiasmo (e dalla gola), durante la loro stagione - cioè per circa 2 mesi - mi sono concessa il "lusso" di mangiarle, se non proprio tutti i giorni, almeno a giorni alterni.
Insomma .. ho fatto una vera full-immersion di fragole in tutte le salse : cioccolato, panna montata, crema inglese, aceto balsamico ...
Peccato che abbiano il leggerissimo effetto collaterale di rendere più sensibili alle allergie.
E visto che anche io non mi faccio mancare nulla, e le graminacee sono il mio tallone di Achille .. diciamo che ho passato un'intera estate con il fazzoletto in mano, il naso gonfio e due begli occhi da ranocchio... alla faccia degli antistaminici ...
Da allora cerco di trattenermi .. e soprattutto evito di comprarle così spesso (chi resisterebbe ad averle in casa e non mangiarle) .. ma ogni tanto potrò togliermi lo sfizio, no ??

E visto che uno degli accompagnamenti che preferisco è proprio l'aceto balsamico, ho preparato queste fragole, che vengono marinate con il "meraviglioso nettare", che profuma anche un vaporoso zabaglione (fatto però con un uovo intero).
E la gratinatura rende tutto davvero speciale.

Ingredienti per 2 persone : 1 vaschetta fragole - 35 gr.zucchero semolato - 1 uovo grande - 2 cucchiai di aceto balsamico tradizionale di R. Emilia - un pizzico di sale

Procedimento
Pulite le fragole, eliminate il picciolo e tagliatele a metà. Mettetele in una ciotola e conditele con un cucchiaio di aceto balsamico (e se occorre un poco di zucchero - dipende dalla dolcezza dei frutti).
Al momento di preparare il dolce, suddividete le fragole in due tegamini (o ciotoline).
Montate l'uovo (a temperatura ambiente) con lo zucchero ed un pizzico di sale.
Unitevi un cucchiaio di aceto; quindi cuocete a bagnomaria come uno zabaglione, continuando a montare. Quando il composto sarà caldo, gonfio e spumoso, toglietelo dal fuoco e versatelo sulle fragole. Gratinate con il cannello e servite immediatamente.
Se lo desiderate, potete decorare con una fogliolina di menta.

martedì 6 aprile 2010

Una colazione per le sorelle Nurzia


Una colomba è volata alta nei cieli, ed è arrivata nelle nostre case.
E' un dolce buono, anche da solo.
Ma se proprio siete dei golosi impenitenti, e la vita non avrebbe senso senza cioccolato, perchè non provare questo "pain perdu" al cioccolato, ovviamente fatto con la colomba !!!
Il giorni di Pasqua, è stata tutta un'altra colazione ....

99 Colombe

Ingredienti per due persone : 140 gr. fette di colomba, private della crosta (che mangerete voi spadellatori ... almeno che ci sia qualche ricompensa a chi mette tanto impegno) - 125 ml . latte - 1 uovo intero - 35 gr. cioccolato fondente - 25 gr. zucchero semolato - burro per le tegliette - gocce di cioccolato aggiuntive (facoltative .. ma non poi tanto)

Procedimento
Imburrate due tegliette monoporzione che possano andare anche in forno.
Tagliate le fette di colomba a triangoli. Tostatele leggermente in forno caldo.
Nel forno a microonde (o a bagnomaria) sciogliete il cioccolato tritato finemente, con il latte e lo zucchero. Quando il composto è fuso ed omogeneo, fatelo intiepidire. Poi unitevi l'uovo leggermente sbattuto. Fate raffreddare la miscela.
Mettete le fette di colomba nelle tegliette, sovrapponendole (e io consiglio anche di mettere fra uno strato e l'altro delle ulteriori gocce di cioccolato). Versatevi sopra il composto di uova e fate assorbire e riposare per un giorno in frigofiero, coperto con pellicola.
Il mattino seguente, scaldate il forno a 180°. Togliete la pellicola dalle tegliette e cuocetele in forno caldo per 20-25 minuti.
Quindi togliete dal forno a fare riposare per almeno 5 minuti prima di servire (giusto il tempo delle foto). Potete spolverare con zucchero a velo.




Un'altra ideuzza che vi consiglio è quella dei tartufini di colomba :
Ingredienti per 2 persone : 50 gr. colomba - 125 ml. latte - 40 gr. cioccolato fondente - 7 gr. mandorle intere senza pelle - cocco in polvere per decorare
Procedimento
Private la colomba della crosticina esterna, pesatene 50 gr. . Ammollatela con il latte. Quindi strizzatela e aggiungetevi le mandorle tostate leggermente e tritate grossolanamente. Fate delle palline e lasciatele riposare in frigorifero per una mezz'oretta.
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente (o al microonde). Intingetevi i tartufi e disponeteli su un vassoietto ricoperto con alluminio o carta forno. Cospargete con il cocco e mettete in frigorifero a solidificare.
Se si è un pò più grandicelli, è possibile bagnare la colomba anche con del liquore. Se la colomba è una di quelle senza canditi, potete aggiungere della scorza di arancia candita.

venerdì 2 aprile 2010

Buona Pasqua .. anche con dei biscotti al caffè con mandorle e cioccolato


Auguro a tutti voi una Felice Pasqua.

Vi auguro di passare le vostre feste nel modo più sereno e lieto che esista.
In famiglia, o con gli amici.
Con il bel tempo o la pioggia, l'importante è ritrovarsi con le persone a cui si vuole bene e trascorrere qualche ora piacevole con loro.
Ed è bello assaporarla fin dalla colazione, fatta con calma.
Tutti attorno al tavolo, con biscotti, focacce dolci o una tradizionale colomba.
E poi attorno a quiche, crostate e pizze pasquali .... è sempre una gran festa.
Buona, buona Pasqua a tutti !!!

Ingredienti per una teglia : 130 gr. farina 00 - 75 gr. burro - 70 gr. zucchero semolato - 10 gr. caffè macinato - 70 gr. mandorle intere senza pelle - 1 cucchiaio di liquore alla vaniglia - 1 tuorlo d'uovo (grande) - un pizzico di sale - 20 gr. cioccolato tritato abbastanza finemente al coltello

Procedimento
Setacciate la farina; tritate finemente al cutter le mandorle assieme allo zucchero. Intridete la farina con il burro morbido, sino ad ottenere un composto a briciole (fate in fretta). Unitevi un pizzico di sale. Poi fate una fontana. Versatevi al centro il mix di mandorle e zucchero. Il caffè macinato. Quindi versate il tuorlo e il liquore. Aggiungete anche il cioccolato. Amalgamate il composto sino a renderlo omogeneo. Fate un salsicciotto e avvoltegelo con carta alluminio. Mettete in frigorifero a rassodare per una notte. Il giorno seguente, tagliate a fette il salamotto. Rimettete i biscotti in frigorifero per un'oretta. Scaldate il forno a 180°. Cuocete i biscotti su una teglia coperta con carta forno per circa 15 minuti. Quindi sformateli e fateli raffreddare su una gratella, prima di riporli in una scatola.

giovedì 1 aprile 2010

Gnocchi alla sorrentina - una ricetta contro la tristezza


Non esiste una unica ricetta per la felicità.
Ognuno di noi ha diversi sogni, ambizioni e desideri.
Ognuno ha il suo modo di essere e di affrontare le cose.
Di capirle, interpretarle e realizzarle.
Ognuno ha i suoi occhi, con cui vedere il mondo, ed il proprio carattere per affrontarlo.
Ognuno ha il suo modo di vivere le emozioni e la propria chiave per la felicità.
Ne esistono infinite sfumature ed infininiti modi per esserlo.

... questo piatto è un mio modo per essere felice, quando mi sento un pò triste ...

Ingredienti
Per gli gnocchi : 600 gr. patate a pasta bianca - 105 gr. farina bianca - un pizzico di sale - un pizzico di noce moscata
Per il condimento : 300 gr. salsa di pomodoro - basilico in foglie - 1 spicchio aglio - olio e.v.o. - sale - pepe nero - un pizzico di peperoncino - 200 gr. mozzarella fiordilatte - parmigiano reggiano grattugiato - 10 falde di pomodori secchi - un pizzico di zucchero

Procedimento
Mettete le patate in una capiente pentola, con acqua fredda ed un pizzico di sale. Portate a bollore e poi abbassate la fiamma, così che sobbollano dolcemente e la buccia non si rompa. Cuocetele per circa 40 minuti (dipende ovviamente dalla grandezza).
Nel frattempo preparate il sugo : ammollate i pomodori secchi in acqua calda per mezz'ora. Poi strizzateli e tagliateli a fettine. Strofinate una padella di aglio, versatevi un cucchiaio di olio. Aggiungete i pomodori secchi e fateli insaporire. Quindi aggiungete la passata ed un rametto di foglie di basilico, che poi eliminerete. Salate un poco, unite un peperoncino spezzettato e cuocete per 5-10 minuti, così da far evaporare l'acqua. Aggiungete anche un pizzico di zucchero. Al termine regolate di sale, pepe, eliminate il rametto ed unitevi alcune foglie di basilico spezzettate con le mani. Spegnete il fuoco e tenete da parte.
Quando le patate sono cotte (verificate prima con uno stecchino), scolatele e spelatele. Passatele allo schiacciapatate e versatele in una zuppiera.
Amalgamatele con la farina setacciata, un pizzico di sale e la noce moscata.
Amalgamate con le mani sino ad avere un composto omogeneo, morbido, uniforme, non più troppo appiccicoso e perfettamente modellabile (se necessario unite altra farina, ma poca, altimenti diventeranno duri e non sapranno più di patata).
Prendete dei pezzi di impasto ed arrotolateli sotto le mani (se necessario, infarinateli un poco), sulla spianatoia in modo da ottenere dei salsicciotti.
Tagliateli a tocchetti con un coltello e poi passateli sull'assetta rigagnocchi : quindi disponeteli su un asse ben spolverata di farina.
Appena saratto pronti, lessateli in abbondante acqua salata, scolandoli dopo qualche istante che sono saliti a galla (la cottura è molto breve perchè la patata è già cotta, ed è solo la farina da cuocere; essendo poca, impiegano poco tempo).
Disponeteli in una teglia da forno strofinata di aglio ed oliata. Conditeli delicatamente con il condimento, mescolando con dolcezza.
Cospargete con fettine sottili di mozzarella (che avrete precedentemente scolato e tagliato, così da farle perdere un pò di acqua) e rifinite tutto con un' abbondante spolverata di parmigiano. Mettete in forno caldo a 190° per circa 20 minuti (sino a doratura), e servite dopo aver fatto riposare per 2 minuti (giusto per evitare scottature varie).
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