Ecco un'altra nuova esperienza. Avevo già assaggiato la pasta fillo in passato, ma non avevo mai provato a cucinarla. Sono sempre un pò restia a prendere gli impasti già fatti, ma pretendere di fare anche questo in casa è decisamente troppo.. anche per una pesante "integralista" come me !!!
E quindi mi sono dovuta arrendere all'evidenza : prenderla nel banco frigo e provare ad usarla.
Per questo primo esperimento, ho provato a cuocerla in forno, ma in futuro sperimenterò anche la frittura.
In questo caso ho preferito friggere delle fettine sottilissime di carciofi, e foglie di prezzemolo, che fritte diventano croccantissime ... ma attenti agli schizzi ... diciamo che tendono a friggere con il botto !!!!
Il piatto è abbastanza "fusion", anche se richiama sapori tradizionali : innanzitutto la purea di baccalà e patate, arricchita dai carciofi e lievemente profumata allo zenzero. e poi la salsa acidula richiama in qualche modo il principio del saor, che con il fritto si sposa benissimo. Che dire ... decisamente sfizioso !!!
Anche con questa ricetta partecipo alla raccolta di
Matrioska's Adventures .
Ingredienti per 2 persone : 2 carciofi - 100 gr. di baccalà dissalato e già pulito - 90 gr. patata gialla già lessata, pelata e passata allo schiacciapatate - radice di zenzero fresco e in polvere - 1/2 spicchio di aglio in camicia - prezzemolo - olio ev.o. - 1 foglio di pasta phillo - brodo vegetale
Per la salsa acidula : 130 gr. cipollotti bianchi già puliti (o cipolla bianca novella) - 20 gr. aceto bianco - due pizzichi zucchero semolato (q.b.) - 1 filetto di acciuga sott'olio - sale - pepe nero - olio e.v.o. - 1 piccola foglia di alloro - brodo vegetale
Per decorare : il mezzo carciofo tenuto da parte - qualche foglia di prezzemolo - semola - olio di semi di arachide - sale fino
Procedimento
Per l'olio allo zenzero : pelate una piccola radice di zenzero, pesatene 10 gr. e affettatela a rondelle abbastaza sottili e unitele ad uno/due cucchiai di olio e.v.o. leggero. Scaldate leggermente l'olio (io utilizzo il forno a microonde) e lasciate in infusione per un giorno.
Il giorno seguente filtrate l'olio aromatizzato.
Per la salsa ai cipollotti : brasate dolcemente i cipollotti affettati sottilmente con un filo di olio e.v.o e una piccola foglia di alloro.
Quando si saranno ammorbiditi (circa 10/15 minuti), sfumate con l'aceto e fatelo un pò evaporare. Quindi unitevi l'acciuga e fatela sciogliere completamente. Coprite a filo con brodo vegetale, aggiungete due pizzichi di zucchero (poi vi regolerete in base al grado di acidità dell'aceto) e cuocete per una ventina di minuti.
Al termine regolate di sale e pepe (ed eventualmente zucchero). Frullate il composto e passatelo al setaccio.
Lessate la patata con la buccia partendo da acqua fredda e leggermente salata. Quando sarà ben cotta, scolatela, spellatela e passatela ottenendo una purea. Pesatene 90 gr.
Cuocete a vapore il baccalà, già privato delle lische e della pelle, per 8-10 minuti. Quindi schiacciatelo per bene usando un cucchiaio, così da ridurre anch'esso in purea.
Pulite i due carciofi, tagliatene uno e mezzo a fettine sottili (la parte restante verrà fritta a parte) e mettete tutto a bagno in acqua acidulata con succo di limone.
Asciugate le fettine di carciofo e spadellatele in una padella con olio e.v.o. e aglio. Regolate di sale e bagnate con un mestolino di brodo vegetale. Cuocete per 5 minuti (si devono intenerire, mantenendo comunque la loro consistenza). Al termine eliminate l'aglio e pepate.
Amalgamate patate, baccalà e carciofi, profumate con un pizzico di zenzero macinato e regolate di sale e pepe ed unite un pizzico di prezzemolo tritato; fate riposare in una ciotola strofinata di aglio.
Ritagliate dei rettangoli dalla pasta fillo, oliateli leggermente con l'olio allo zenzero e riempiteli con il composto (ne otterrere 6).
Richiudeteli arrotolandoli ad involtino. Oliateli ancora e disponeteli su una teglia coperta con carta forno.
Cuoceteli in forno caldo a 180° per circa 15 minuti
Asciugate per bene i carciofi tenuti da parte, affettateli molto sottilmente e passateli nella semola; friggeteli in abbondante olio di semi di arachide caldo, scolateli ed asciugateli su carta assorbente. Friggete nello stesso olio anche le foglie di prezzemolo (attenzione agli schizzi, contiene acqua). Teneteli in caldo nel forno.
Servite gli involtini accompagnandoli con la salsa acidula di cipollotti e rifinite con i carciofi salati e le foglie di prezzemolo fritte.