giovedì 31 marzo 2011

Pere al caffè con mousse alla ricotta e cannella


A volte le idee vengono nei modi più strani, fortuiti e casuali.
E' il caso di questo dolce : la settimana scorsa mio marito era in cucina che si stava preparando un caffè. Ed io ero lì che stavo sbucciando una pera. L'aroma del caffè si è diffuso per tutta la stanza ed è arrivato sino a me, il suo profumo si è unito al sapore di pera che avevo in bocca.
E si è accesa una piccola lampadina nella mia testa.
Poi non ho fatto altro che controllare che la cosa si potesse fare veramente e alla fine ne è uscito un piacevolissimo dessert.
Normalmente infatti le pere vengono cotte nel vino rosso.
In questo caso invece ho utilizzato il caffè, che ha sempre comunque note forti ed importanti, ma viene equilibrato dalla dolcezza e delicatezza della pera.
Ho pensato però che servisse ancora qualcosa .. e così, a rifinire il dolce, ci pensa una mousse di ricotta e cannella, arricchita con granella di nocciole e cioccolato fondente fuso.
Non sarà molto primaverile come dolce ..... ma quando si accendono le lampadine è meglio non spegnerle !!!

Ingredienti per 2 persone
Per le pere : 4 pere coscia (ho scelto delle pere piccole e piuttosto sostenute, in modo che potessero cuocere in fretta in padella, garantendo così una cottura uniforme) - 2 tazzina di caffè dolcificate - 1 cucchiaio di liquore alla vaniglia
Per la mousse : 100 gr. ricotta vaccina - cannella macinata - 2 cucchiaini di zucchero
Granella di nocciole tostate per rifinire + cioccolato fondente fuso

Procedimento
Pelate le piccole pere, tegliatele a metà e privatele della parte con i semi, scavandole internamente ma lasciandole intere.
Versate in una padella il caffè già zuccherato, con il liquore. Scaldate ed unitevi le pere.
Cuocetele sino a quando saranno morbide ma ancora consistenti (giratele durante la cottura).
Togliete le pere dalla padella e fatele raffreddare.
Fate un pò restringere il fondo di caffè rimasto, così da "sciropparlo".
Setacciate la ricotta ed unitevi lo zucchero e la cannella. Guarnite con il composto il cuore delle pere.
Stracciate il fondo di un piatto con lo sciroppo di caffè, disponetevi sopra la pere farcite e rifinite con la granella di nocciole ed un pò di cioccolato fondente fuso.

mercoledì 30 marzo 2011

Biscotti al mais e uvetta

I biscotti della settimana.
In casa mi è rimasta ancora pochissima farina di mais fine (i residui della stagione invernale .. sarebbe ora che facessi un pò di pulizia intensa nella "dispensa") e quindi non ho perso l'occasione per usarla per fare dei biscotti.
Questi hanno l'enorme vantaggio di essere rapidissimi da preparare, visto che non necessitano di riposo.
E considerando il sole che splende fuori è davvero un bel vantaggio.
La giornata è bella e caldissima ... ispira solo passeggiate all'aperto .. o al massimo scorpacciate di fragole, visto che sono due giorni che compero vaschette per farci un dessert, ma poi finisco per mangiarle tutte da sole, giusto con una goccia di aceto balsamico .. fortuna che non ho una bottiglia di bollicine sotto mano ...
Torniamo alla cucina .... richiamano un pò i biscotti di meliga, e sono arricchiti con dell'uvetta e l'aroma dolce della vaniglia.
Basta solo armarsi di sac a poche ... e poi sono pronti per essere divorati !!!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Elisa - Massaia Canterina che ha pensato a questa nuova raccolta .

Ingredienti per una teglia : 120 gr. burro morbido - 100 gr. farina 00 - 100 gr. farina di mais fine - 50 gr. zucchero a velo - 1 cucchiaio di farina di mandorle - 1 uovo grande - 20 gr. uvetta tritata al coltello - 1/2 cucchiaino di lievito vanigliato per dolci - 1 cucchiaio liquore alla vaniglia - un pizzico di sale

Procedimento
Setacciate la farina bianca con quella gialla ed il lievito, unitevi anche quella di mandorle ed il sale.
Se lo gradite, potete aggiungere anche un pizzico di vaniglia in polvere, per avere un sapore più "deciso".
Montate il burro morbido con le fruste elettriche, quindi unitevi lo zucchero a velo (possibilmente setacciato) e continuate a montare.
Poi incorporatevi l'uovo e amalgamate per bene. A questo punto unitevi il mix di farine, il liquore e l'uvetta tritata (non ammollata). Mescolate per bene.
Mettete il composto in una sacca da pasticcere con bocchetta a stella e spruzzatelo su una teglia coperta con carta da forno. Cuocete in forno caldo a 180° per circa 15 minuti.
Togliete i biscotti dal forno e fateli raffreddare su una gratella.

martedì 29 marzo 2011

Quasi Adana Kofte ... un pò di rispetto per le cucine altrui ogni tanto ci vuole ....


Per la prima volta ho provato a cucinare un secondo piatto di ispirazione turca : essenzialmente sono delle polpettine di manzo aromatizzate con scalogno, menta e in teoria il pul biber, che non è altro che peperoncino, a volte aggiunto a qualche altra spezia, tipico della cucina turca e del kebab.
Questa spezia comunque può essere sostituita con del peperoncino o paprika macinati.
Certo .. non sarà la stessa cosa, anche perchè ogni peperoncino ha le sue sfumature di sapore, ma il risultato è stato comunque ottimo.
Ho accompagnato questi spiedini (che possono essere cotti anche in padella o su una griglia) con una salsa agrodolce che richiama un pò la salsa barbecue, in versione forse un pò più fresca (niente burro e cipolla).
Io l'ho preparata abbastanza piccante, ma dipende sempre dai gusti e dal proprio palato.
Le dosi che ho indicato vanno bene per due persone, anche se mio marito mi ha tranquillamente fatto notare che forse erano un pò pochine .... questa volta dipende dalle abitudini ..il fatto è che erano buone sul serio e forse aveva ragione lui .. ma non diciamoglielo !!

Ingredienti per 2 persone : 200 g di carne di manzo macinata - 1 scalogno - 1/4 cucchiaio di foglioline di menta secche tritate - 1/2 tuorlo - 1/2 cucchiaino di buccia di limone grattugiata - 1 cucchiaio di pangrattato - 1/2 cucchiaino di paprica e 1/2 di pepe di Cayenna macinati- sale - olio e.v.o.

Per la salsa : 100 gr. salsa di pomodoro - 2 cucchiai aceto bianco - 2 cucchiai rasi di zucchero semolato - 1 peperoncino secco - 1 spicchio di aglio - 1 cucchiaino worcester sauce - qualche goccia di tabasco - sale

Preparazione
In una ciotola mescolate la carne tritata, gli scalogni sbucciati e tritati finemente, le foglioline di menta, il tuorlo, la buccia di limone, il pangrattato, la paprika ed il peoeroncino. Amalgamate per bene sino ad ottenere un composto omogeneo. Coprite con pellicola e lasciate riposare per almeno un'ora in frigorifero.
Al momento di cucinarle, salate l'impasto, mescolate ancora e formate con questo 10 palline; infilzatele su due stecchi di legno e schiacciatele leggermente. Dispinetele su una teglia ricoperta conc arta forno ed oliata. Oliate anche la carne degli spiedini, cosi da insaporirla. Cuoceteli in forno caldo per 10-15 minuti. Quindi tirateli fuori dal forno e serviteli con la salsa piccante. E se volete accompagnate con pane tipo pita.

Per la salsa : soffirggete l'aglio schiacciato con il peperoncino sbriciolato e l'olio e.v.o. Sfumate con l'aceto.
Poi unitevi lo zucchero e mescolate per scioglierlo.
Versatevi la passata e portate a bollore. Fate un pò addensare la salsa.
Per ultimo unite la worchester sauce, il tabasco e regolate di sale. Togliete dal fuoco e fate raffreddare.

lunedì 28 marzo 2011

Tartufi di cioccolato bianco, acqua di fiori di arancio e cocco

Vi comunico una gran bella notizia : meno di un mese fa ho partecipato al concorso di GialloZafferano Venezia nel piatto .
Non ci potevo credere neppure io ... ma sono stata una delle vincitrici, con la ricetta Risotto con carote, zenzero e vongole .
Non sono molto abituata a vincere dei concorsi ... quindi grazie per avermi fatto provare una simile emozione !!
A breve quindi sarò al Vinitaly per cucinare la ricetta con cui ho vinto.
Sta iniziando a venirmi un pò d'ansia (non sareio io)... ma per le crisi di panico aspetto di essere là  (o la notte precedente ... )!!!
Per oggi comunque vado sul sicuro e dalla calma della mia cucina vi consiglio questa ricetta per una versione di tartufini molto primaverile, fresca e profumata.
Anche se la pioggia di oggi scoraggiava un pò ....

Ingredienti per 2 persone : 50 gr. ricotta vaccina - 40 gr. cioccolato bianco - 20 gr. zucchero a velo - 25 gr. farina di cocco - 1 cucchiaino acqua di fiori di arancio - pistacchi tritati + farina di cocco per ricoprire

Procedimento
Sciogliete il cioccolato bianco; mescolate la ricotta con lo zucchero, unitevi il cioccolato bianco sciolto. Mescolate bene.
Aggiungete anche il cocco e l'acqua di fiori di arancio. Mescolate ancora e poi fate riposare il composto in frigorifero per un'oretta, coperto con pellicola, in modo che si rassodi.
Poi prendete poco composto per volta e fate delle palline, rotolando fra le mani e poi passatele nei pistacchi tritati finemente uniti ad un pò di farina di cocco. Metteteli ongi tartufo dentro ad un pirottino di carta e conservateli in frigorifero, sino al momento del consumo.

sabato 26 marzo 2011

Filetto alla creme de cassis con scalogni al sale

Forse è un pò presto per le decorazioni pasquali, ma tutte queste uova di cioccolato e l'aria fresca primaverile mi hanno un pò condizionato.
D'altronde come si può pretendere di non essere influenzati da quello che ci sta attorno .... neanche andando in giro con il paraocchi, guardandomi la punta delle scarpe e tappandomi le orecchie riuscirei ad evitare di essere influenzata. Ma in fondo credo che la natura sia proprio questo : un insieme di entità diverse che si sono plasmate stando le une vicine alle altre. Ognuna mantiene la sua identità, ma si modella in base all'ambiente che ha attorno. E questo porta all'armonia fra le cose ..... tutto questo per dire che sto leggendo un libro interessantissimo sulla cucina giapponese, che non spiega solo i piatti tradizionali, ma anche la cultura che ci sta dietro.
A volte certe usanze, piatti o abitudini possono sembrare strani solo perchè non se ne conoscono le ragioni.
Ed io trovo siano molto più interessanti i motivi che spiegano le azioni, puttosto che gli atti in sè .....
.... ok .. veniamo a noi ... a cose più leggere ed utili ... anche se trovo sempre molto bello dare da mangiare alla bocca e all'anima insieme.
Questa volta ho usato in cucina un prodotto che personalmente adoro : ho conosciuto la creme de cassis (una sorta di liquore di ribes nero a bassa gradazione e piuttosto dolce) con cui in Francia preparano uno dei miei aperitivi preferiti : il Kir Royal (champagne e creme de cassis) ed il Kir cassis (vino bianco e creme de cassis).
Finalmente sono riuscita a procurarmela .. non vi dico che fatica ... ma ce l'ho fatta.
Così ho pensato di provare ad usarla anche in cucina, per fare una crema con cui nappare un bel filetto di manzo.
Non vi dico nemmeno quanto mi sia piaciuto ....

Ingredienti per 2 persone : 2 medaglioni di filetto di manzo da 120 gr. l'uno - erbe aromatiche (rosmarino e salvia) - olio e.v.o. - sale e pepe nero
Per gli scalogni : 6 scalogni - sale grosso - erbe aromatiche di provenza
Per la salsa : 15 gr. di porto - 25 gr. di crème de cassis - erba cipollina
+ insalatina condita con olio e.v.o., sale, aceto balsamico

Procedimento
Cuocete gli scalogni interi con la buccia in forno, in una teglietta ricoperta con un letto di sale grosso aromatizzato con erbe di provenza a 180° per 1/2 ora.
Oliate i due medaglioni di filetto con olio e.v.o., insaporiteli con pepe pestato (o macinato), e ciuffetti di erbe aromatiche intere. Avvolgeteli con pellicola e fate riposare in frigorifero per qualche ora.
Tirateli fuori dal frigo mezz'ora prima di cucinarli.
Eliminate pellicola ed erbe aromatiche, salate (possibilmente con sale in fiocchi) e rosolate in padella con un filo di olio e.v.o.
Quindi trasferiteli in forno (giusto il tempo di fare la salsa).
Sfumate la padella con il porto e la creme de cassis. unite un pò di cipollina sforbiciata e fate un pò addensare la salsa.
Rimettete in padella i due medaglioni di filetto, così da salsarli.
Serviteli, accompagnando con gli scalogni (aperti a metà, ma con la buccia) conditi con un filo di olio e.v.o. e qualche scaglia di sale, ed un pò di insalatina condita con una vinaigrette all'aceto balsamico.

venerdì 25 marzo 2011

Eclairs con mousse al cioccolato

Sono un grande classico, ma come tale non può fare a meno di essere nel mio cuore.
Davanti ad un éclairs dal ripieno soffice e spumoso, ricoperto con cioccolato fondente mi sciolgo .. mi commuovo .. e quel che è peggio è che non mi trattengo.
Ma il richiemo alla mia infanzia, quando entravo in pasticceria con gli occhi pieni di quelle meraviglie ... ed il naso in estasi per il profumo di tutti quei dolci, è davvero troppo forte.
Quindi, se voglio davvero coccolarmi .. ecco che cosa mi preparo !!!

Ingredienti per gli éclairs (dose per 4 persone) : 2 uova - 75 gr. farina 00 - 50 gr. burro - 125 gr. acqua - un pizzico di sale
Per la farcitura : 120 gr. cioccolato fondente (sul 60%) - 2 tuorli - 1 albume - 35 gr. panna - 2 cucchiai zucchero - 4 cucchiai di liquore alla nocciola - 1 cucchiaio liquore alla vaniglia
Per la copertura : 70 gr. cioccolato fondente (sul 60%)

Procedimento
Per gli éclairs preparate la pasta choux : setacciate la farina. Scaldate l'acqua con il burro a pezzetti ed un pizzico di sale; portate quasi a bollore (l'acqua deve fremere ed il burro deve essere sciolto). Versatevi tutto d'un colpo la farina e mescolate sino ad ottenere una sorta di palla unica. Cuocetela per 2 minuti.
Quindi togliete dal fuoco e versatela in una ciotola. Fatela intiepidire.
Unitevi le uova, aggiungendone uno alla volta, ed aggiungendo il secondo solo quando il primo è stato completamente assorbito (per questa operazione ho usato le fruste a gancio). Mettete il composto in una sac a poche con bocchetta liscia.
Ricoprite una teglia con carta forno.
Spruzzate il composto, facendo delle strisce lunghe circa 8 cm, abbastanza distanziate fra loro.
Cuocete in forno a 200 ° per 16 minuti; togliete la teglia dal forno e praticate un forellino su un lato degli eclairs (usate pure uno stecchino). Rimettete in forno ad asciugare per altri 5 minuti.
Quindi sfornate e fateli raffreddare su una gratella.
Per la farcitura : montate i tuorli con lo zucchero.
Unitevi anche i due liquori, sempre continuando a montare. A questo punto cuocete il composto a bagnomaria, sempre montando (praticamente fate uno zabaglione).
Quando otterrete un composto gonfio, chiaro e spumoso, togliete dal fuoco e fate intiepidire, sempre sbattendo.
Sciogliete a bagnomaria anche il cioccolato fondente tritato, ed unito alla panna.
Unite lo zabaglione e la crema di cioccolato e mescolate per bene. Fate raffreddare il composto, sempre mescolando per non fare la pellicola superificiale.
Quando il composto sarà completamente freddo, unitevi l'albume montanto a neve, e mescolate con movimenti dal basso verso l'alto per non smontarlo.
Versate il composto in una sac a poche con bocchetta a stella.
Praticate un taglio laterale lungo gli eclairs e farciteli con il composto.
Per la copertura : sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente tritato e versatelo sugli eclairs (per aiutarmi nella stesura, ho usato un pennello). Fate raffreddare il cioccolato fuso e poi disponeteli dentro una teglia.
Coprite con pellicola e conservateli in frigorifero, ricordandovi di toglierli 10 minuti prima di servire.

giovedì 24 marzo 2011

Involtini di fillo con spinaci e feta e insalata di pomodori e olive taggiasche

Potrei anche perdere il senno della ragione... sommersa come sono da teglie di biscotti (fra cottura e riposo rischio sul serio di insacchettare dei biscotti crudi e ricuocere quelli cotti).
Per non parlare delle 3 infornate di pane che stanno pazientemente lievitando, ma che mi lasciano molto perplessa .. so già che rischio di scambiare i tempi ...
Eh si .. a volte mi piace farla davvero complicata, soprattutto per una come me, che ritrova gli oggetti solo per la possibilità di riperderli un secondo dopo. Però la cosa ha i suoi pregi ... ogni momento una scoperta ed una sorpresa .. diciamo così va' ....
Ad esempio, è da due settimane che sono abbastanza impensierita .... avevo comperato due lime ... ne ho tirato fuori uno dal frigo..... è scomparso...
E quindi ho usato l'altro (non è un caso che ne comperi due). Ora rimane il dubbio di dove sia finito....
Mi sono detta che sicuramente, se non l'avessi trovato, col tempo avrebbe dato qualche "segno" di vita ... ma è terribile ...
Fortunatamente nell'atto di cucinare sono un pò più presente ... ma è meglio non esaltarsi troppo .. non si sa mai ....
Veniamo alla ricetta di oggi : avevo comperato una confezione di fillo da due fogli, e col secondo ho cucinato questi involtini.
Sono stata influenzata dal primo sole che ci illumina in questi giorni .. i primi caldi ... e da una irresistibile voglia di mediterraneo.
Quindi ho ripreso un pò i sapori della Grecia per questi involtini ripieni di spinaci e feta accompagnati da un'insalata di pomodori e olive nere.
Con questa ricetta ( e con la precedente a base sempre di  pasta fillo partecipo alla raccolta di Matrioska's adventures proprio sulla  pasta fillo ) . Scade il 18 di aprile 2011.

Ingredienti per 2 persone
Per gli involtini : 1 foglio di pasta fillo (ne userete circa metà) - olio e.v.o.
Per il ripieno : 320 gr. spinaci - 1/2 scalogno (peso pulito 10 gr.) - 80 gr. formaggio feta - olio e.v.o. - sale
Per l'insalata : 2 pomodori (io ho usato dei perini) - 6 olive nere (io ho usato delle taggiasche sottolio) - olio e.v.o. - aceto di vino rosso - sale - pepe nero - erbe aromatiche (finocchietto - origano - prezzemolo - erba cipollina - menta) - aglio

Procedimento
Lavate bene gli spinaci, eliminando i gambi e pesatene 320 gr.
Cuoceteli con la sola acqua di lavaggio sino a quando saranno completamente morbidi.
Scolateli, fateli raffreddare e poi strizzateli. Quindi tritateli grossolanamente al coltello.
Unitevi la feta sbriciolata e lo scalogno, precedentemente tritato e rosolato con un filo di olio e.v.o. Regolate di sale e pepe.
Stendete la pasta fillo, tagliatela a rettangoli e oliatela con un pennello.
Farcite i rettangoli con il composto e richiudete ad involtino (sempre come per gli spring rolls).
Non tenete la pasta fillo troppo corta : con un giro in più eviterete che si veda il ripieno (nella foto ci sono i due esempi).
Spennellateli leggermente di olio e.v.o. e cuoceteli in forno caldo a 180° per una ventina di minuti (sino a quando saranno dorati).
Serviteli con questa semplicissima insalata : lavate ed asciugate i pomodori. Tagliateli a metà, eliminate i semi e poi tagliateli a fette.
Disponeteli in una ciotola strofinata di aglio. Insaporiteli con le erbe aromatiche tritate (cioè un pò di finocchetto, menta, origano, prezzemolo ed erba cipollina).
Conditeli con una vinaigrette fatta con aceto di vino rosso, olio, sale e pepe. Aggiungete le olive tagliate a rondelle (e prive quindi del nocciolo) e fate riposare per qualche minuto prima di servire (così si imsaporiscono meglio).

mercoledì 23 marzo 2011

Frittelle di merluzzo e vongole con salse agrodolci


Altro che forchettina ... ultimamente dovrei cambiare il mio nome in frittellina, o pastellina ... sarebbe molto più appropriato.
Sarà che ormai il wok è diventato di uso quasi casalingo (la mia ultima fissazione), sarà perchè ormai io ed il fritto abbiamo fatto definitivamente ed ufficiamente pace (o meglio .. io mi sono arresa, ho deposto le armi e mi sono piegata alla sua fragranza ... non resisto !!!).
In ogni caso, di recente ho preparato queste frittelle di pesce.
Sono molto nazionali : niente tempure o pastelle orientali : ho preparato una normalissima pastella fatta con uova, latte e bicarbonato (simile a quella che si usa per le mele) aromatizzata con erbe mediterranee.
La consistenza è abbastanza soffice, ma si accompagna benissimo alle salsine agrodolci che ho preparato, decisamente più orientali - è l'era del "fusion" .. mi devo arrendere !!
Una a base di pomodori verdi, zenzero e tabasco verde, molto fresca e vegetale.
E l'altra a base di soia e miele, decisamente più sapida e saporita, resa peccante dalla sambal oelek (una salsa tipica della cucina indonesiana a base di peperoni rossi, peperoncini e sale - si potrebbe sostituire con harissa).

Ingredienti per 2 persone : 1/2 kg. vongole intere (80 gr. sgusciate) - 150 gr. filetti di merluzzo giù puliti da eventuali lische - 1 uovo - 50 gr. latte - 75 gr. farina 00 - 1/2 cucchiaino bicarbonato - finocchetto, timo, erba cipollina e prezzemolo - pepe e sale - aglio
- 1 litro di olio di semi di arachide per friggere
Salsa ai pomodori verdi e zenzero : 1 cucchiaio zucchero semolato - 3 pomodori verdi - 1/2 cucchiaino di zenzero grattugiato - erba cipollina - sale - 20 gr. aceto bianco - tabasco verde
Salsa agrodolce e piccante alla soia : 1 cucchiaio miele di acacia - 3 cucchiai salsa di soia - succo di 1/2 lime - 1 cucchiaino sambal oelek

Procedimento
Fate spurgare per qualche ora le vongole in acqua fredda. Scolatele e fatele aprire in una padella con l'aglio, il peperoncino e il prezzemolo.
Ricavate i frutti.
Lessate a vapore i filetti di pesce (circa 5 minuti). Poi spezzettateli grossolanamente con le mani. Metteteli in una ciotola strofinata di aglio. Insaporite con un pizzico di sale, pepe nero macinato al momento e le erbe aromatiche tritate (ossia finocchietto, timo, erba cipollina e prezzemolo). Unite i frutti delle vongole e fate riposare (ed insaporire) coperto con pellicola.
Mezz'ora prima di cuocere, preparate la pastella : fate una fontana con la farina setacciata, unitevi il bicarbonato. Al centro rompetevi l'uovo, unite il latte e mescolate per bene. Coprite con pellicola e fate riposare per mezz'ora / un'ora.
Intanto che scaldate l'olio, unite alla pastella un pizzico di sale e pepe e poi il pesce. Mescolate per bene.
Friggete il composto, a cucchiaiate, immergendole in olio bollente. Scolatele su carta assorbente, e tenetele in caldo in forno, intanto che terminate di friggere tutta la pastella. Accompagnate con le due salse.
Per la salsa di pomodori verdi : fate caramellare lo zucchero a secco in una padella, unitevi i pomodori verdi, precedentemente privati dei semi e tagliati a dadini, mescolate per qualche istante. Sfumate con l'aceto, fatelo evaporare, salate leggermente ed unite lo zenzero grattugiato. Cuocete ancora per qualche istante. Togliete dal fuoco e profumate con erba cipollina sforbiciata e qualche goccia di tabasco verde. Fate raffreddare.
Per la salsa alla soia : mescolate il miele con il succo di lime, in modo da scioglierlo. Quindi unitevi la salsa di soia e la sambal oelek, mescolate e regolate il sapore secondo il vostro gusto.
Io ho ccompagnato queste frittelle con un'insalatina di zucchine grigliate e pomodorini confit.

venerdì 11 marzo 2011

Involtini di pasta fillo ripieni di baccalà e carciofi con crema acidula di cipollotti e acciughe

Ecco un'altra nuova esperienza. Avevo già assaggiato la pasta fillo in passato, ma non avevo mai provato a cucinarla. Sono sempre un pò restia a prendere gli impasti già fatti, ma pretendere di fare anche questo in casa è decisamente troppo.. anche per una pesante "integralista" come me !!!
E quindi mi sono dovuta arrendere all'evidenza : prenderla nel banco frigo e provare ad usarla.
Per questo primo esperimento, ho provato a cuocerla in forno, ma in futuro sperimenterò anche la frittura.
In questo caso ho preferito friggere delle fettine sottilissime di carciofi, e foglie di prezzemolo, che fritte diventano croccantissime ... ma attenti agli schizzi ... diciamo che tendono a friggere con il botto !!!!
Il piatto è abbastanza "fusion", anche se richiama sapori tradizionali : innanzitutto la purea di baccalà e patate, arricchita dai carciofi e lievemente profumata allo zenzero. e poi la salsa acidula richiama in qualche modo il principio del saor, che con il fritto si sposa benissimo. Che dire ... decisamente sfizioso !!!

Anche con questa ricetta partecipo alla raccolta di Matrioska's Adventures .

Ingredienti per 2 persone : 2 carciofi - 100 gr. di baccalà dissalato e già pulito - 90 gr. patata gialla già lessata, pelata e passata allo schiacciapatate - radice di zenzero fresco e in polvere - 1/2 spicchio di aglio in camicia - prezzemolo - olio ev.o. - 1 foglio di pasta phillo - brodo vegetale
Per la salsa acidula : 130 gr. cipollotti bianchi già puliti (o cipolla bianca novella) - 20 gr. aceto bianco - due pizzichi zucchero semolato (q.b.) - 1 filetto di acciuga sott'olio - sale - pepe nero - olio e.v.o. - 1 piccola foglia di alloro - brodo vegetale
Per decorare : il mezzo carciofo tenuto da parte - qualche foglia di prezzemolo - semola - olio di semi di arachide - sale fino

Procedimento
Per l'olio allo zenzero : pelate una piccola radice di zenzero, pesatene 10 gr. e affettatela a rondelle abbastaza sottili e unitele ad uno/due cucchiai di olio e.v.o. leggero. Scaldate leggermente l'olio (io utilizzo il forno a microonde) e lasciate in infusione per un giorno.
Il giorno seguente filtrate l'olio aromatizzato.
Per la salsa ai cipollotti : brasate dolcemente i cipollotti affettati sottilmente con un filo di olio e.v.o e una piccola foglia di alloro.
Quando si saranno ammorbiditi (circa 10/15 minuti), sfumate con l'aceto e fatelo un pò evaporare. Quindi unitevi l'acciuga e fatela sciogliere completamente. Coprite a filo con brodo vegetale, aggiungete due pizzichi di zucchero (poi vi regolerete in base al grado di acidità dell'aceto) e cuocete per una ventina di minuti.
Al termine regolate di sale e pepe (ed eventualmente zucchero). Frullate il composto e passatelo al setaccio.
Lessate la patata con la buccia partendo da acqua fredda e leggermente salata. Quando sarà ben cotta, scolatela, spellatela e passatela ottenendo una purea. Pesatene 90 gr.
Cuocete a vapore il baccalà, già privato delle lische e della pelle, per 8-10 minuti. Quindi schiacciatelo per bene usando un cucchiaio, così da ridurre anch'esso in purea.
Pulite i due carciofi, tagliatene uno e mezzo a fettine sottili (la parte restante verrà fritta a parte) e mettete tutto a bagno in acqua acidulata con succo di limone.
Asciugate le fettine di carciofo e spadellatele in una padella con olio e.v.o. e aglio. Regolate di sale e bagnate con un mestolino di brodo vegetale. Cuocete per 5 minuti (si devono intenerire, mantenendo comunque la loro consistenza). Al termine eliminate l'aglio e pepate.
Amalgamate patate, baccalà e carciofi, profumate con un pizzico di zenzero macinato e regolate di sale e pepe ed unite un pizzico di prezzemolo tritato; fate riposare in una ciotola strofinata di aglio.
Ritagliate dei rettangoli dalla pasta fillo, oliateli leggermente con l'olio allo zenzero e riempiteli con il composto (ne otterrere 6).
Richiudeteli arrotolandoli ad involtino. Oliateli ancora e disponeteli su una teglia coperta con carta forno.
Cuoceteli in forno caldo a 180° per circa 15 minuti
Asciugate per bene i carciofi tenuti da parte, affettateli molto sottilmente e passateli nella semola; friggeteli in abbondante olio di semi di arachide caldo, scolateli ed asciugateli su carta assorbente. Friggete nello stesso olio anche le foglie di prezzemolo (attenzione agli schizzi, contiene acqua). Teneteli in caldo nel forno.
Servite gli involtini accompagnandoli con la salsa acidula di cipollotti e rifinite con i carciofi salati e le foglie di prezzemolo fritte.

giovedì 10 marzo 2011

Risotto con carote, zenzero e vongole

Come al solito, senza quasi rendermene conto, mi ritrovo che è già arrivata la Festa della donna (e pure passata), il carnevale se ne è andato e si respira (a giorni alterni) un'allegra aria primaverile.
Oggi senza perdere altro tempo, ho tolto tutte le decorazioni di Carnevale (altrimenti me le ritrovo sino a Natale) ed ho creato un'atmosfera un pò più paquale .. devo dire che mi sento molto più a mio agio !!
Le giornate si sono allungate, ed io mi lascio tranquillamente e beatamente illuminare da questo Sole, che ha iniziato ad ispirarmi anche in cucina (hai voglia ....).
Ho pensato a questa ricetta per partecipare al contest  Venezia nel piatto   di  Giallozafferano , davvero una bella iniziativa, che termina il 13 di Marzo.
E' un risotto cotto con "metodo classico", che abbina alle vongole (un pò più tradizionali) le carote, con tutta la loro dolcezza, e l'aroma fresco e piccante dello zenzero.
Un risotto fresco e profumato, piacevolmente speziato, che a noi è piaciuto davvero moltissimo !!!

Ingredienti per 2 persone : 150 gr. riso carnaroli - 100 gr. carote grattugiate - 1 scalogno piccolo - 1/2 kg. vongole - brodo vegetale - olio e.v.o. - una punta di cucchiaino di radice di zenzero fresco grattata - 10 gr. radice di zenzero fresco - una noce di burro - sale e pepe nero (preferibilmente del Bengala) - prezzemolo tritato (o cerfoglio) - erba cipollina - aglio - prezzemolo

Procedimento
Preparate l'olio allo zenzero scaldando leggermente due cucchiai di olio e.v.o. con 10 gr. zenzero pulito e affettato sottilmente. Lasciatelo riposare per un giorno prima di filtrarlo.
Fate aprire le vongole in una padella (dopo averle ben spurgate) con uno spicciho di aglio ed un gambo di prezzemolo privato delle foglie.
Sgusciatele, tenendone qualcuna con il guscio per la decorazione finale. Filtrate la loro acqua.
Tritate finemente lo scalogno, rosolatelo dolcemente con un filo di olio allo zenzero (potete anche usare un olio non aromatizzato, se non lo avete preparato, ma questo renderà il riso ancora più profumato).
Quindi unitevi le carote. Mescolate.
A parte, con un filo di olio, tostate il riso, poi unitelo alle carote e portate a cottura bagnando con il brodo vegetale (a cuo avrete aggiunto l'acqua delle vongole e quindi regolato di sale).
A metà cottura unite lo zenzero grattugiato.
Quando il riso è quasi cotto, unitevi le vongole sgusciate.
Regolate di sale e pepe, profumate con un pizzico di prezzemolo tritato e mantecate con una nocina di burro.
Fate riposare coperto per qualche minuto prima di servire.
Durante il riposo, scaldate le vongole tenute da parte con il guscio, con qualche cucchiaio di brodo.
Insaporite con un pizzico di prezzemolo tritato e un pò di erba cipollina sforbiciata.
Quindi servite.
Al posto del prezzemolo, si può usare del cerfoglio fresco.
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