Costata SimilFiorentina

Perchè SimilFiorentina ?? Perchè quando si tocca un pezzo da 90 come questo mitico piatto, se non lo si fa secondo la "legge" (peso della carne, cottura su brace con certo tipo di legna ecc...) e lo si cuoce su una piastra antiaderente sul fuoco .. non lo si può chiamare "Bistecca alla Fiorentina".
Ed io, nel mio appartamento, faccio quello che posso. Ma per fortuna è la qualità della carne a salvarmi e a garantirmi un risultato che soddisfa ogni voglia di "carnaccia" estiva.
Io ho cucinato una costata presa alla Macelleria Falaschi (San Miniato - Pisa), ed era veramente spettacolare. La cosa che mi colpisce sempre molto è che la carne sa di erbe aromatiche, anche se la si cucina solo con un poco di sale e pepe e la si rifinisce con un filo di olio.


Ingredienti (per 2 persone) : 1 costata di Chianina di 7-800 gr. - fiocchi di sale Halen Mon (solo perchè li avevo già in casa) - pepe nero macinato al momento - olio e.v.o. (preferibilmente di qualità Moraiolo)

Procedimento
Innanzitutto tirate la carne fuori dal frigorifero almeno mezz'ora prima di usarla.
Scaldate bene una piastra di ghisa o antiaderente (in questo caso oliatela leggermente).
Insaporite la carne un sale e pepe. Quando la piastra è bella calda, mettetevi la costata. Tenete inizialmente il fuoco alto. Poi abbassatelo un pò e cuocetela circa 6 minuti per lato. Poi alzate di nuovo il fuoco e giratela dall'altro lato. Ripetete l'operazione. Toglietela dal fuoco e fatela riposare per 1 o 2 minuti (magari avvolta in un foglio di carta alluminio). Poi tagliatela a fettone e servitela cosparsa con un bel giro d'olio.

Servitela accompagnata, se avete tempo, con dei fagioli zolfini o solfarini semplicemente lessati e conditi con olio, sale e pepe. In alternativa anche una misticanza, o patate arrosto, come ho fatto io !!

Un consiglio : prima di cuocere la carne sui 2 lati, la si può appoggiare sulla piastra sul lato dell'osso per 1-2 minuti, per eliminare tracce rosse dalla parte dell'osso.
E non abbiate paura a salare la carne prima di cuocerla : non diventerà secca (i tempi per togliere l'acqua alla carne usando solo il sale sono molto più lunghi di quelli di cottura) e qesto è l'unico modo per insaporirla correttamente.

Per le patate arrosto, dopo averle tagliate a tocchetti, io li sbollento in acqua leggermente salata per 4 minuti. Li scolo, li faccio raffreddare e poi li cuocio in una teglia antiaderente con sale, pepe, olio e rosmarino. In forno a 190° per circa 20 minuti (funzione ventilato). Croccanti fuori e morbide dentro.

E il vino ?? Chianti, Nobile di Montepulciano, Carmignano o Rosso conero (invecchiati)


Commenti

  1. Come dicevo l'ultima volta, continua così perchè secondo il mio modesto parere hai molte cose da dire in fatto di cucina e a quanto pare non ti manca la creatività.
    Per quanto riguarda questa ricetta, la preparazione non è così " irriverente ", comunque lo trovo assolutamente un piatto classico ma pur sempre delizioso. Quanto girovago per la Toscana non me la faccio di certo mancare !!! A presto

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  2. Sai, Secret Spy, in realtà io sono divisa in una continua "lotta" fra tradizione e innovazione. E non vince mai nessuno. Ho profondo rispetto sia per la storia e che per la creatività. E quando si va in Toscana, come dici tu, come si fa a non rendere onore alla tradizione gastronimica ?? Certe cose sono così perfette che non si possono cambiare !!

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