Crostata al cacao con cioccolato e pistacchi


Da bambina non ho mai mangiato il gelato al pistacchio, perchè il suo colore verde brillante un pò mi "spaventava", mi sembrava poco naturale (così come l'azzurro del gusto Puffo), anche se ho sempre mangiato i frutti tostati e salati.
Credo di aver asseggiato il mio primo a 18 anni ... meglio tardi che mai .... sono stranezze della vita, che spesso non riesco a spiegarmi, ma le prendo come dato di fatto.
E devo dire che tutt'ora i pistacchi non li uso molto spesso : mandorle e nocciole non mancano mai in casa e le uso un pò meno del sale. I pistacchi sono decisamente più rari, anche perchè non si trovano facilmente davvero buoni. Eppure mi piacciono molto ....
Comunque questa settimana ho preparato questa crostata dal gusto un pò diverso dal solito. Innanzitutto la frolla l'ho imparata da voi che in rete avete messo a disposizione la vostra esperienza e che ora è diventata anche la mia. E così mi avete insegnato a fare le frolle, che finalmente vengono bene.
E poi ho abbinato il sapore del pistacchio al cioccolato e, a giudicare da quanto è durata in casa, è stato apprezzato molto !!
Ingredienti
Per la frolla : 100 gr. farina 0 - 50 gr. burro - 40 gr. zucchero a velo - 1 tuorlo d'uovo - 1 pizzico di sale - 15 gr. cacao amaro
Per la lastra di cioccolato : 60 gr. cioccolato fondente
Per la crema ai pistacchi : 250 ml. latte - 40 gr. pistacchi sbucciati, tostati e tritati - 50 gr. zucchero semolato - 1 pezzetto di bacca di vaniglia - un pizzico di zenzero - 15 gr. maizena (amido di mais) - 2 tuorli d'uovo - un pizzico di sale
Per la decorazione : pistacchi spellati e tostati - scaglie di cioccolato
Procedimento
Setacciate la farina e fate una fontana. Mettete al centro il burro freddo tagliato a pezzi ed iniziate ad intriderlo con la farina sfregandolo fra le dita. Siate rapidi, in modo da far assorbire il burro dalla farina, senza farlo sciogliere. Quando il composto si presenterà completamente sfarinato e sbriciolato, rifate la fontana e mettete al centro il tuorlo d'uovo, il sale, lo zucchero a velo ed il cacao. Con una forchetta, amalgamate il tuorlo con questi ingredienti, senza incorporare subito la farina. Poi iniziate ad aggiungere anche la farina (sempre con la forchetta, mai usare le mani).
Aiutandovi con una spatola, amalgamate il composto sino ad avere un composto omogeneo. Se si presentasse troppo morbido, aggiungete altra farina; se fosse troppo asciutto, potete aggiungere all'impasto qualche cucchiaio di acqua fredda. Ricavate una palla, avvolgetela con pellicola trasparente e fate riposare l'impasto in frigorifero per una notte.
Il giorno seguente, togliete la pellicola e stendete la pasta con il mattatello, facendo inizialmente un pò di pressione per schiacciarlo, e poi iniziate a stenderlo. Disponetelo su un foglio di carta forno e disponetelo in una tortiera bassa di 22 cm. circa di diamtro. Ritagliate la pasta eccedente e mettete di nuovo in frigorifero per 15-20 minuti a riposare.
Scaldate il forno a 180°; tirate fuori la frolla dal frigo; bucherellate la base con una forchetta. Mettete sopra un disco di carta forno, copritelo con legumi secchi (o riso) e cuocete in forno caldo per 20 minuti circa (sino a cottura).
Tirtate fuori il guscio di frolla da forno e fatelo raffreddare. Sciogliete il cioccolato con il forno a microonde o a bagnomaria e stendetelo (aiutandovi con un cucchiaio) sul guscio di frolla. Fate consolidare in frigorifero per almeno 20 minuti.
In un tegamino, portate a bollore il latte con la stecca di vaniglia tagliata a metà. Togliete dal fuoco. Montate i tuorli a temperatura ambiente con lo zucchero ed il sale. Quindi unitevi la maizena setacciata, sempre continuando a montare. Versatevi gradatamente il latte, sempre continuando a mescolare. Quindi passate il composto al colino e mettete sul fuoco e cuocete la crema pasticcera così ottenuta.
Quindi toglietela dal fuoco ed aggiungete i pistacchi. Fatela raffreddare mescolando ogni tanto per evitare la formazione della pellicina superficiale. Quando è fredda, versatela sulla torta e distribuitela in modo uniforme.
Al momento di servire, decorate la torta con pistacchi spellati, tostati e tagliati grossolanamente al coltello e con scaglie di cioccolato.
Un'alternativa, che questa volta non ho praticato ma che è comunque sempre un buon consiglio. è scaldare il latte con dentro i pistacchi tritati, così da avere un maggior sapore di pistacchi.

Commenti

  1. che goduria questa crostata!!!ma lo sai che anc'io ho iniziato a mangiare i pistacchi d poco:-)che peccato perche mi ero persa una vera bonta e questa crema di pistacchi deve essere divina!!mi copio subito la ricetta!!!bacioni imma

    RispondiElimina
  2. Mammamia, che buona!
    Io il puffo lo prendevo sempre!!!!

    RispondiElimina
  3. Imma : pure io .. ma per fortuna che mi sono svegliata !!!

    Virginia : Vedi ?? Ho sempre pensato che tu fossi una persona coraggiosa !!! Non io .. che mi facevo spaventare dall'azzurro ....

    RispondiElimina
  4. Il gelato invece a me non piace per niente (al contrario del puffo che adorava :-)) ) ed è da poco che ho iniziato ad assaggiare i dolci con il pistacchio, che invece trovo molto delicati. Non so se proverei a farla in casa, ma questa torta mi attira molto!

    RispondiElimina
  5. non posso perdermi questa deliziosa crostata!! la segno!! complimenti!

    RispondiElimina
  6. macchebuonaaaaaaa!
    bellissima ricetta, la proverò al più presto...appena smetto di essere a dieta!!! ;-p
    poi ti faccio sapere com'è venuta...

    RispondiElimina
  7. se dici che la tua frolla è perfetta,la provo..io ho una guerra aperta da anni con questo impasto,e ancora non riesco a trovare la ricetta giusta!!...ma la dose non è scarsa??x me 22 di diametro sono pochi,devo aumentare qualcosa?grasssieee
    nel frattempo mi segno la ricettina di questa meraviglia...anche io il gelato al pistacchio non lo mangiavo,ma i pistacchi siii..eccome!!

    RispondiElimina
  8. Pensa che, invece, io da bambina ero molto attratta dai gusti di gelato dal colore intenso, sebbene il vero gelato al pistacchio debba essere di un verde piuttosto smorto e non brillante. Crescendo, pur apprezzando il pistacchio come frutto, nei dolci e nei salati, non mi piace affatto il gelato. Ma la tua crostata sembra da sballo!

    RispondiElimina
  9. Elel : indubbiamente è uno dei frutti secchi più "caratterizzati" ed è abbastanza particolare. O si ama, o si odia, ma è importante anche il tipo di utilizzo che se ne fa !!!! Come dici tu, ci sono persone a cui piace che si senta in modo più forte, altre che lo preferiscono più delicato !!!

    Federica : grazie mille, cara !!!

    Marta : ti ringrazio molto. Troppo gentile.

    Alice : con l'inverno alle porte .. è un bruttissimo momento per mettersi a dieta. Mi devi dire quale è il tuo segreto !!! Io ormai ho iniziato la mia "cura" del cioccolato !!!

    Dauly : in casa siamo in due e quindi faccio dosi piccoline. Ed in effetti la torta è finita in fretta. Diciamo che va bene per 4-6 persone (ma dipende molto dagli appetiti ..) comunque puoi tranquillamente moltiplicare le dosi per 2, se la vuoi un pò più corposa). Inoltre questa frolla te la consiglio anche per fare dei semplicissimi biscottini (cosa che faccio sempre con i ritagli). L'importate è il riposo lungo in frigorifero e poi lo shock fra frigorifero e forno. Il risultato è una frolla molto fine, fragrante e leggera.

    Onde99 : Hai ragione : il vero gelato al pistacchio non deve essere fosforescente .. quello continua ancora a spaventarmi !!!! Io da bambina ero piuttosto monotematica : non andavo al di là di cioccolato-nocciola ... che gusti originali !!!

    RispondiElimina

Posta un commento

La parola a Voi ...

Post più popolari