Terrina di manzo, pistacchi e tartufo con insalatina di radicchio all'Aceto Balsamico Tradizionale


Ci sono molte ricette che nascono essenzialmente per riciclare gi avanzi, per svuotare frigoriferi e dispense e per togliersi di torno quello che non si ha intenzione di veder più ballare per casa.
Le terrine si prestano molto per questo tipo di utilizzo.
Ma io le amo invece come piatto principale, che nasce dalla mia pura voglia di mangiarle, semplicemente perchè le trovo deliziose, saporite, arricchite con vari ingredienti e nobilitate dalle spezie.
Questa, resa più saporita dalla pancetta, croccante con i pistacchi e nobilitata dal tartufo, la trovo assolutamente deliziosa. Se poi voi preferite di più i patè, basterà aumentare la dose di burro, che la renderà quindi più cremosa, ma forse meno intensa e rustica !!!

Ingredienti per 2 persone : 180 gr. macinato di manzo - 10 gr. pancetta tesa - 3 cucchiaini di olio al tartufo - 10 pistacchi interi non salati tostati in forno e spellati- sale - pepe nero - 20 gr. burro - 1 spicchio aglio - noce moscata - 70 ml. brodo di carne - salvia - rosmarino - 1 cucchiaio di Porto - olio e.v.o.
Per accompagnare : pane tipo casereccio (io ho usato del pane toscano)
Per l'insalata di contorno : radicchio rosso - olio e.v.o. - sale - aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia Aragosta

Procedimento
Strofinate di aglio una padella, versatevi un goccio di olio e rosolatevi la pancetta con 2 foglie di salvia e un rametto di rosmarino. Eliminate gli aromi, così che non brucino ed unitevi la carne macinata. Fate rosolare dolcemente anch'essa, sfumate con il Porto, fatelo evaporare e bagnate con il brodo, portando così a cottura. Togliete dal fuoco e frullate la carne con il burro morbido e qualche cucchiaio di brodo (o acqua), se occorre, per regolare la densità. Regolate di sale, pepe macinato e noce moscata grattugiata.
Se si desidera, e se piace, si può aromatizzare ulteriormente con un pizzico di chiodi di garofano pestati, ma senza esagerare !!!
Unite anche un pizzico di rosmarino e salvia tritati e l'olio al tartufo, per aromatizzare.
Ovviamente, a questa terrina si può aggiungere invece dell'olio al tartufo, del tartufo tritato o della pasta di tartufo.
Per ultimo unite i pistacchi tostati e tritati molto grossolanamente al coltello. Mettete il composto in terrine monoporzione e fatele rassodare in frigorifero per almeno 3 ore.
Consiglio di tirare fuori dal frigorifero le terrine mezz'ora prima di mangiare, così che non siano troppo fredde. Rifinite con qualche pistacchio tritato e s servitele con crostini di pane caldo, tostati in forno.
Io, inoltre, le ho accompagnate con una insalatina di radicchio rosso condito con olio e.v.o., aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia e sale.

Commenti

  1. Non ho mai fatto una terrina, pur piacendomi molto, questa mi ispira alla grande, che sia la prima con cui mi cimenterò??

    un bacio

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  2. La tua terrina mi ispira pazzamente! A me non piace molto la carne ma adoro le terrine e tutto quanto sia "in forma", lo dico sempre. L'idea della terrina, tanto scenografica ed elegante, pur nella sua semplicità e con quel tono di rustico, evoca in me il vero gusto della tavola e della convivialità... coinvolgendo tutti i sensi, non soltanto il gusto. Insomma, brava! Tornerò a trovarti. Deborah

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  3. ricetta raffinata e seducente anche se tu la chiami "rustica", mi piace tanto, brava!

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  4. neanche io ho mai fatto una terrina, ma mio marito ne ha comprate di tremende a Parigi.
    forse devo cominciare!!

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  5. :-)
    Terrine.. mi ricordano il mio periodo a Parigi...
    celestiali :-)
    Matteo

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  6. Mix di ingredienti veramente intrigante!!!
    La voglio fare appena possibile :-)

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  7. Bravissima. Questa piatto è spettacolare secondo me, ricco di sapori e consistenze diverse... mamma mia che buono dev'essere... brava brava brava :)

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  8. Ciao! sai che questo trio ci piace proprio1 siamo davvero curiose di provarlo! è una novità..molto originale!!
    bravissima!
    bacioni

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  9. Io trovo le terrini divertenti oltre che buone e sulla tavola fanno sempre un bell apparire...
    bel blog
    passa a trovermi se ti va!

    a presto
    Paolo

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  10. Ciao Emanuela, un passaggio veloce solo per dirti che sono riuscita a finire il ricettario della raccolta funghi, lo puoi scaricare da questo post:
    http://timoemaggiorana.blogspot.com/2010/01/il-ricettario-della-raccolta-funghi.html
    ciao e grazie per aver partecipato.

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  11. Milla : l'importante è sfondare, o almeno per me è stato così ....

    Deborah : innanzitutto grazie per la tua piacevole visita e anche per le tue parole. Hai ragione, la terrina evoca tanto tavolate con amici quando romantiche cene a due !! E' perfetta per ogni occasione, sorpattutto quando abbiamo bisogno di organizzarci !!!

    Acquolina : grazie mille. In effetti la terrina evoca sempre atomosfere particolari.

    Alem : anche io ne ho comprate in Francia. Alcune ben riuscite, altre meno felici .. ne ricordo una deliziosa all'anatra e pepe verde ... chissà che non provi a farla anche io ...

    Matteo : si .. fanno molto Francia ....

    Corrado : il solito buongustaio ...

    Tibia : grazie mille. Ma tu esageri ... giarda .. si fa prima a fare che a spiegare, questo piatto !!! Eppure hai ragione, è molto intrigante !!!

    Manu e Silvia : vi ringrazion ragazze !!! Siete sempre gentilissime !!!!

    Paolo : grazie per essere passato e aver lasciato il tuo commento. Verrò di certo a trovarti, è sempre interessante confrontarsi !!!

    Alessia : ti ringrazio per avermi avvertita !!

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