Terrina di agnello al pepe verde


Sarò capitato anche a voi di uscire di casa per andare a comprare gli ingredienti per una nuova ricetta (mi pare ovvio ...).
E quello che c'è sempre, che avete sempre trovato e comprato, o che avete visto quelle infinite volte quando non vi occorreva, proprio questa volta non c'è.
E allora che si fa ???
L'idea di cambiare ricetta, di sconvolgere tutto mi scombussola non poco ... e quindi non mi resta altro che cambiare l'ingrediente incriminato con qualcosa di diverso, ma che possa andare ugualmente bene.
Così l'anatra diventa magicamente un agnello (se mi va male come cuoca, almeno ho un futuro da illusionista).
E come sempre non tutto il male vien per nuocere. Ovviamente non aveva il sapore di una terrina di anatra, che cercavo di evocare come ricordo di una vacanza, ma è stata ugualmente una bella scoperta !!!

Ingredienti per 2 persone :250 gr. polpa di agnello - 30 gr. burro salato - 2 rametti di timo - 1 foglia di salvia - 1 foglia di alloro - 2 bacche ginepro - noce moscata grattugiata - 1 spicchio di aglio - pepe verde pestato - 1 o 2 cucchiai di Porto - 15 gr. pancetta tesa - brodo di carne - erba cipollina - sale ---- pane casereccio tostato per accompagnare (nel mio caso l'ormai famoso no knead bread, di cui ormai sono ufficialmente innamorata)

Procedimento
Tagliate la carne a cubetti e fatela rosolare in una padella antiaderente senza aggiungere grassi.
In un'altra padella, rosolate molto dolcemente la pancetta tritata con una noce di burro, uno spicchio di aglio in camicia, la foglia di alloro, il timo e la salvia. Unitevi la carne di agnello, fatela un pò insaporire e poi sfumate con il liquore. Quindi unite le bacche di ginepro, bagnate con brodo o acqua calda e portate a cottura (circa 1/2 ora).
Al termine eliminate tutti gli aromi e l'aglio; frullate la carne, unendo poi il burro salato (e qualche cucchiaio di brodo, se occorre per dare maggiore omogeneità). Frullate sino ad avere un composto omogeneo (ma non troppo, per non surriscaldare eccessivamente il burro). Insaporite con una grattatina di noce moscata e il pepe verde (regolatevi in base al vostro gusto per il livello di piccantezza, ma tenete conto che durante il riposo poi diminuisce sempre la sensazione piccante) ed erba cipollina tagliuzzata con la forbice molto finemente .
Mettete in terrine monoporzione e fate riposare in frigorifero. Servite con fette di pane tostate.


Commenti

  1. profumatissima e bella la tua proposta di oggi complimenti

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  2. Ciao! molto originale questa preparazione epr l'agnello!!
    bravissima!
    baci baci

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  3. Illusionista!!!
    Bella terrina, veramente bella. Cerco di immaginare il sapore...
    Pensavo che avresti lasciato il ginepro, macinandolo, ma e' meglio cosi'.
    Ebbrava :)

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  4. Non posso che farti i complimenti, ogni volta che passo da te resto incantata dalle splendide ricette che proponi, soprattutto dall'originalità, bravissima come sempre!!!Un caro saluto Manu.

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  5. Paolo : grazie mille.

    Manu e Silvia : è una carne che mi piace molto.

    Corrado : io il ginepro lo tolgo sempre, ho sempre paura che copra i sapori della carne, ma dovrei provare !!! Grazie !!!

    Manuela : grazie mille, il blog per me è come la mia seconda casa, quindi puoi immaginare come mi facciano piacere le tue parole !!

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