Appetizer di lumache


Lo so già .. qualcuno urlerà "ORRORE !!" .. ed in effetti questa potrebbe essere una reazione anche comprensibile.
Perchè, a pensarci bene, non ci sono propriamente carni commestibili e non .., a volte quello che è consuetudine mangiare in una zona, crea ribrezzo in altre.
Anche io non sorriderei davanti ad un bel piatto di scorpioni .. ma quando penso che in fondo gli scampi sono gli insetti del mare .. capisco che è tutta una questione di abitudine, e di consuetudini !!
Questo ovviamente non vuol dire che da domani andrò a caccia di formiche ..
Ma mangiare le lumache fa parte delle mie abitudini, anche se in effetti non le faccio così spesso.
Ma se le trovo già fatte, anche al ristorante, davvero non resisto e le ordino sempre.
Mi sono piaciute fin dal primo assaggio .. non ci posso fare nulla ... e pensare che le trovo così simpatiche da vive .. ma preferisco sempre non associare l'essere vivente con quello che mi arriva nel piatto.
La tecnica dello struzzo per me è una delle migliori .. magari poco intelligente .. ma anche io a volte metto la testa sotto la sabbia... e quando sono a tavola vince sempre "la pancia".
Ma veniamo alla ricetta : per preparare le lumache serve davvero molto tempo : innanzitutto per spurgarle. E poi c'è la lunga lessatura, che dura 3 o 4 ore.
Quindi se siete intenzionate a prepararle, armatevi di un pò di pazienza.
E se volete accellerare i tempi, in commercio ci sono anche quelle già spurgate, che comunque dovrete poi lessare sempre per 3 o 4 ore. Certo .. fare tutto da sè è sempre meglio ... ma a volte un pò più di semplicità non rovina la vita !!!

Ingredienti per 2 persone : 8 lumache già cotte - 4 fettine di patata già lessata - burro - erbe aromatiche (prezzemolo, erba cipollina) - sale nero - aglio sale e pepe nero

Procedimento
Spadellate le lumache in una padella strofinata di aglio, con una noce di burro, ed un filo di acqua. Profumatele alla fine con pepe nero macinato al momento, il prezzemolo tritato e l'erba cipollina sforbiciata. Matencate con una nocina di burro.
Scaldate le fettine patate in forno (anche a microonde o a vapore), in modo che siano calde quando le servite.
Rivestite un piatto di foglie di insalata (o spinacini, come ho fatto io .. )Disponete le fettine di patata nel piatto. Salatele con qualche granello di sale nero.
Sopra ognuna disponetevi due lumanche e servite, nappando con un pò della loro salsina di cottura al burro.

Per lessare le lumache (già spurgate) : lessatele in abbondante acqua salata o in brodo vegetale per 3 o 4 ore (dipende anche dalla grandezza).

Per lessare le patate : mettete una patata a pasta gialla con la buccia in una pentola con una foglia di salvia, un rametto di timo, due grani di pepe nero, un pizzicp di sale e uno spicchio di aglio. Coprite con acqua fredda. Portate a bollore e cuocete per una ventina di minuti. Scolatela quando è cotta e avvolgetela in un telo spruzzato di aceto di vino bianco. Fatela raffreddare, quindi spellatela e tagliatela a fette.

Commenti

  1. io non le ho mai mangiate, non ce la faccio...anche se i miei zii le fanno, e un altro zio era un esperto ma le sue non le ho mai assaggiate, so che ci vuole molto tempo, quindi: bravissima! mi fido!!!

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  2. Orrore? GODURIAAAAA ! ! ! !
    Brava, brava, brava :-)

    Secondo me (e ti pareva che Corrado non volesse dire la sua...) le patate smorzano un po' il sapore delle lumache. Hai provato con del pane grigliato?

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  3. io le raccoglievo nella vigna dopo la pioggia, sono fantastiche

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  4. Acquolina : posso capire .. fanno parte di quei piatti che non a tutti piacciono !!! Grazie tantissime comunque !!

    Corrado : in realtà non le ho mai provate con il pane grigliato. Di solito mi fisso a prepararle nei soliti modi in cui si cucinano qui (tipo in umido, risotto o bourguignonne). Devo provare come dici tu. Ma come le condisci sul pane ??

    Gunther : e ci credo che lo erano !!! Adesso si trovano meno facilmente qui ..

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  5. Perché cuocere delle povere bestiole vive in acqua bollente,farle morire tra atroci sofferenze, perché tanta crudeltà?
    Annamaria

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  6. Ciao Annamaria, posso comprendere il tuo punto di vista, che è sicuramente diverso dal mio, ma lo rispetto. Può sembrare una crudeltà quella di cucinare un animale vivo, come si fa con aragoste ed astici. Ma non credo che nemmeno il manzo si diverta ad essere ucciso. Non viene fatto per crudeltà, e tanto meno per divertimento. E' semplicemente l'unico modo per poter mangiare certi alimenti. E' vero : si potrebbe fare a meno, ma se pensassi in questo modo non potrei più nemmeno mangiare altra carne o pesce. E chi mi garantisce che una carota non soffre, quando viene tolta dal terreno ?? Dobbiamo ignorarla solo perchè non può emettere versi, quando sappiamo tutti che comunque è anche lei un essere vivente ?? Io .. purtroppo .. o forse no, quando sono a tavola non provo grandi sensi di colpa .. non dico che sia giusto, ma per me è così !!! Però sono giustamente punti di vista, e tu hai fatto benissimo ad esporre il tuo !!!

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  7. Gentile Emanuela, innanzi tutto grazie di avermi risposto, hai ragione quando dici che anche il manzo non vorrebbe essere ucciso, sono certa comunque che potendo sceglere sceglerebbe di essere sgozzato anziché essere getteto vivo in acqua bollente e fatto cuocere.
    Per quanto riguarda le carote e tutte le altre verdure e frutte, esse sono completamante prive di nervi e di cervello, per fortuna, cosa che rende del tutto improbalile che possano sentire dolore.Tuttavia mi rendo conto che la mia battaglia è persa in partenza, perché a nessuno interessa niente degli altri, persone e animali che siano.
    Ciao Annamaria

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  8. Annamaria : con te concordo sul fatto che ci sia una forma di menefreghismo generale. A volte è per una forma ideologica diversa, a volte è semplicemente perchè non tocca direttamente. Le notizie e la nostra stessa quotidianità ce lo dimostra tranquillamente ogni giorno. Non c'è un gran rispetto fra esseri umani, figuriamoci per specie di vita diverse. Bisognerebbe partire dal rispetto della vita, ma siamo ben lontani da questo.

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  9. Gentile Emanuela, io spero comunque che parlandone e parlandone la gente si sensibizzerà sempre di più e sempre di più persone sceglieranno di non mangiare un piatto di lumache o degli altri animali cotti vivi.

    Comunque fra tutte queste chiacchere dimenticavo di complimentarmi con te per il tuo bel sito, per le tue ricette e per la tua gentilezza .
    Cari saluti
    Annamaria

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  10. Annamaria : grazie per le tue belle parole. E' sempre salutare, fa sempre bene confrontarsi con persone soprattutto se la pensano in modo diverso. E' fondamentale per aprire la propria mente e per cercare di capire soprattutto il mondo che ci circonda. Ognuno giustamente ha le sue idee iniziali, ma è anche giusto confrontarsi con altri modi di pensare. A volte mi è capitato di cambiare il mio modo di pensare e questo mi è piaciuto. E' indubbio che ognuno di noi non sappia tutto, ed avere una visione più completa, che considera più possibilità aiuta. Ritengo che abbia maggiore valore una scelta effettuata conoscendo tutte le possibilità, piuttosto che prenderne una, solo perchè è l'unica che si conosce. Sicuramente non è bello cucinare un animale vivo, l'idea non piace neppure a me. La sofferenza nella vita mi spaventa e quindi ritengo sia una buona cosa ridurre al mimino anche quella degli altri. Però, quando mi trovo ad esempio davanti a delle cozze, e so che sono vive in padella (altrimenti non si aprirebbro) non provo senso di colpa. Può sembrare una barbaria, e ... lo è, ma alla fine giustifico tutto dicendomi che che l'agonia non dura molto e poi facendolo mi nutro, non lo faccio per divertimento personale. Mi rendo conto che forse è come nascondersi dietro ad un paravento, come mettere la testa sotto la sabbia, ma è una cosa a cui al momento non riesco a rinunciare. Ma indubbiamente posso sempre cambiare, se riesco a trovare le motivazioni. Ti ringrazio comunque per il confronto con te, che mi fa giustamente riflettere. E' bello poter parlare serenamente di queste argomenti, che, come dici tu, non vengono toccati abbastanza spesso.

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  11. Cara Emanuela, nelle tue parole si nota sensibilità e come in tutte le persone sensibili, intelligenza, abbiamo bisogno di tempo per modificare la nostra cultura sul cibo, non si può cambiare da l'oggi al domani, basta fare un piccolo passo alla volta, e noi lo faremo e ci sentiremo meglio e ne saremo orgogliosi.
    Ti abbraccio Annamaria

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  12. Annamaria : hai ragione, in effetti non si può pretendere un cambiamento repentino. Le persone giustamente sono attaccate alla loro cultura, e quindi un modo diverso di vedere inizialmente pare insensato, visto che si è sempre fatto in un certo modo. Ma continuando a parlare di alternative o di altri modi di vedere, poi ci si abitua a nuovi modi di pensare. E poi si arriva anche al cambiamento. Ed è vero, quando si cambia e lo si pensava impossibile, da soddifazione e rende orgogliosi !!!

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  13. Cara Emanuela, è vero che si può cambiare, persino in Catalogna hanno proibito la corrida, questo dimostra che il mondo progredisce.
    Buona serata.
    Annamaria

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  14. Ciao Annamaria, devo dire che anche io ho gioito con questa bella notizia (non tollero neppure io le uccisioni per puro divertimento). Adesso rimangono solo caccia, pesca sportiva ed anche circhi, ma pure zoo ed acquari. Gli animali starebbero sicuramente meglio nel loro habitat, ma come hai detto tu, ci vuole tempo .. un passo per volta. E quella appena avvenuta è già una bella vittoria. In fondo, se non avvengono più giochi alla morte fra gladiatori, non capisco perchè debbano continuare quelli fra animali e uomini (come se ci fosse una vera differenza).

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  15. l'importante che se ne parli sempre, perchè la gente deve sapere come vengono cucinati gli animali che scelgono al ristorante, ci sono tante altre buonissime ricette da leccarsi i baffi, guarda le tue ad esempio. A proposito di ricette non ne avresti una di un dolce senza zucchero.
    Buona notte Manuela.

    Annamaria

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  16. Ciao Annamaria, scusa l'enorme ritardo, ma le ferie ci si sono messe di mezzo, come tante altre cose. Adesso penso ad un dolce completamente senza zucchero... di getto mi viene da dirti un dolce a base di yogurt e frutta fresca, magari cotta per concentrare meglio gli zuccheri. I dolci io li preparo spesso con poco zucchero, ma senza mai. I surrogati dello zucchero sono ammessi (miele, succhi concentrati e dolcificanti vari) ???

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  17. Ciao Manuela, si! sono ammessi i dolci con il miele fruttosio e succhi di mele, intanto stò facendo alcune tue ricette sostituendo lo zucchero con del miele e devo dire che non sono affatto male anche così, quindi grazie per ora.
    Un abbraccio Annamaria.

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  18. Ciao Annamaria. Ok, adesso ho capito. Ora mi studio qualcosa da consigliarti. Comunque quasi tutte le preparazioni che prevedono frutta possono essere dolcificate con il miele, soprattutto quello di acacia perchè è il meno forte. Come miele non mi fa impazzire perchè è poco aromatico (io amo alla follia il castagno), ma usato in pasticceria o in cucina è fondamentale ed insostituibile. Tutti gli altri mieli coprirebbero il sapore. Ed infatti in casa ce l'ho sempre anche io. Adesso raccolgo un pò di idee e poi ti faccio sapere (porta un pò di pazienza, ultimamente ho passato un periodaccio, ma forse sta passando .. meglio non dirlo troppo forte). Grazie per scrivermi, mi fa davvero molto piacere !!!!

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