Millefoglie con la panna .. con sfoglia "casalinga"

Potrebbe sembrare una cosetta un pò scontata ... però dovete valutare due cose : innanzitutto la trancia (perchè era così che io chiamavo questo dolce in pasticceria) aveva proprio questo sapore quando la comperavo da bambina, dopo essere andata in Chiesa la domenica.
Ho provato diverse versioni con crema pasticcera, chantilly varie .. ma non c'è nulla da fare : io la preferisco semplice, con la panna alleggerita da un pò di albume montato, zucchero e vaniglia.
E secondo, non va trascurato che per la prima volta ho fatto la pasta sfoglia fatta in casa, seguendo le indicazioni di quella di Salvatore De Riso.
Nell'incertezza della riuscita, ho anche comperato del gelato (che cosa avrei mangiato di dolce nel caso in cui non fosse venuta ?? .. ho dei precedenti di carbonizzazione che mi hanno insegnato molto).
Ma non ce n'è stato bisogno .. questa volta ho fatto le cose per benino ...


Ingredienti per la sfoglia : 375 gr. farina 00 - 50 gr. strutto morbido - 15 gr. zucchero - 25 gr. latte - 6 gr. sale - 150/175 gr. acqua - 250 gr. burro morbido ---- zucchero a velo per la cottura
Per la chantilly (per 2 persone) : 250 gr. panna fresca - 50 g di zucchero a velo – 1/2 bustina di vanillina (o vaniglia naturale) – 1 albume grande - un pizzico di sale

Procedimento
Fate una fontana con la farina setacciata, unite al centro lo strutto, lo zucchero, il latte, il sale e l'acqua. Impastate per bene fino a ottenere un composto omogeneo che non si attacca a mani e tavolo. Avvolgete con pellicola trasparente e fate riposare in frigo per mezz'ora. Mettete il burro morbido fra due pezzi di pellicola e stendetelo con il mattarello a forma di rettangolo.
Stendete l'impasto riposato ricavando un grosso rettangolo, dividetelo mentalmente in tre parti dal lato più lungo, disponete nella parte centrale il burro, copritelo portando il lato destro verso il centro(coprendo metà parte) e poi il lato sinistro (accostandolo al primo), chiudete per bene le estremità aperte (così che non esca il burro) e stendete la pasta girandola, con la parte più lunga verso di voi, prima dal centro verso l'alto e il basso e poi a destra e a sinistra; fate il primo giro a tre portando il lembo di destra al centro e quello di sinistra al centro sovrapponendolo al primo, coprite con pellicola e fate riposare in frigo per mezz'ora. Riprendete la pasta, e stendetela come sopra, facendo poi un giro a 4 (cioè ripiegando gli angoli del rettangolo verso il centro) e poi ripiegando in 2, sovrapponendo le due parti (così da ottenere sempre un rettangolo). Fate riposare in frigo un'altra mezz'ora. Poi fate un altro giro a tre e uno a quattro; prima di utilizzarla fatela riposare in frigo per altre 24 ore, sempre avvolta con pellicola. Dopo il riposo, la pasta può essere suddivisa in parti e congelata, avvolta in pellicola trasparente. Poi basterà scongelarla in frigo e usarla, come il prodotto comperato.
Io l'ho divisa in 4 parti, con un taglio a croce, ed ho usato una delle 4 parti per questa preparazione.
Per la cottura della sfoglia : stendetela sottilmente e tagliatela come vi occorre (io in 3 strisce rettangolari) poi rimettetela in frigorifero, in modo che sia ben fredda quando la metterete in forno. Passate i pezzi di sfoglia con un panno inumidito, punzecchiateli con una forchetta e spolverateli di zucchero a velo. Poi cuoceteli in forno caldo a 200° sino a doratura (circa 10-12 minuti). Toglietela dal forno e fatela raffreddare su una gratella. Poi con un coltello tagliate a metà ogni striscia (per il lato lungo) e rifilate i pezzi in modo che siano di grandezza omogenea.
Per la chantilly : montate gli albumi a neve con un pizzico di sale.
Montate la panna ben soda, quindi aggiungete lo zucchero, la vaniglia e per ultimo gli albumi a neve, mescolando con una spatola con movimenti dal basso verso l'alto, per non smontare il composto. Mettete la chantilly nella sac a poche.
Disponete uno strato di sfoglia su un tagliere. Cospargetelo con la crema, fate un'altro strato di pasta, uno di crema e finite con la pasta. Spolverate di zucchero a velo. Fate lo stesso con i 3 pezzi che rimangono e servite.


Commenti

  1. Mai fatta la chantilly con l'albume, dev'essere leggerissima.. da provare.. le trance mantovane sono quindi così??

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  2. iiiih coi precedenti di carbonizzazione son stecchita dal ridere Ema! ;-DDD
    Ma ti è venuta uno splendore, proprio tutta sfogliata sfogliata, ma bravissima! Io non ho mica mai avuto il coraggio di provarci mi sembra! Braverrrrima cara!

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  3. wow strepitosa!!!! complimenti!

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  4. bravissima, :) soprattutto per la sfoglia!!!

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  5. Bravissima! l'ultima volta che ho provato a fare la sfoglia mi è venuto un cracker gigante e pure cattivo... Mi piace così semplice la farcitura,così si sente meglio il gusto della sfoglia! complimenti

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  6. Davvero brava! Questa è ancora molto al di là delle mie possibilità!!!

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  7. Anche questo mese LA CUCINA ITALIANA lancia un contest e stavolta tocca a... LA FRITTATA!
    Semplicissima da preparare, ma ideale per sbizzarrirsi.
    Forza, partecipa anche tu!

    Per maggio info:
    http://www.lacucinaitaliana.it/default.aspx?idPage=862&ID=337208&csuserid=2112&ar=

    Scade il 10/06/10

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  8. Vicky : guarda .. posso solo dire che il paseticcere da cui andavo da bambina faceva una chantilly che aveva gusto e consistenda simile alla mia. Ma so che molte pasticcerie fanno più una millefoglie con crema pasticcera e panna. Quindi .. in conclusione .. la mia trancia (e quella dell'ex pasticcere - che ora è in pensione -) è sicuramente fatta così. L'ho mangiata anche fatta da altri, che utilizzano la stessa tecnica, ma non metterei la mano sul fuoco per tutte le trance. Anche perchè poi molti l'hanno un pò personalizzata e arricchita. Per me la pasta sfoglia è già molto saporita, qiondi questa crema più neutra la rende più gradevole (ovviamente per me).

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  9. Alice : tu ridi .. e adesso anche io .. ma non ti dico che 5 minuti di ira quando ho iniziato a sentire odore di bruciato e poi il fumino, che ancora non so se veniva dalla sfoglia o dalle mie orecchie !!! Devo imparare a controllarmi ... decisamente !!!

    Federica : grazie tantissime.

    Alem : era la prima volta .. ma è andata !!

    Tibia : infatti ha un sapore ricchissimo. Capita anche questo .. di solito le ricette mi vengono bene alla prima volta, e la seconda faccio i disastri .. vedremo se farò anche un crackerino la prossima volta !!!!

    Elel : era quello che pensavo pure io .. l'importante è avere il coraggio .. ma è quello che spesso manca anche a me!!!

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  10. Brava cara! L'ottimo risultato premia sicuramente un lungo lavoro, baci!

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  11. speedy70 : grazie tantissime. Hai completamente ragione : anche se si fatica un pò, poi quando il risultato soddisfa le aspettative, si dimentica tutto ciò che si è fatto, ed il tempo che ci è voluto !!!

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