Spaghetti alla chitarra dal gusto affumicato alla carbonara di piselli

Trovo sempre divertente rielaborare qualche piatto della tradizione, in modo ovviamente irriverente e giocando con i prodotti del territorio.
Questo piatto di pasta nasce concettualmente come una carbonara di cui tutti conosciamo gli ingredienti principali :
- uova
- pecorino (o parmigiano .. de gustibus)
- ed ovviamente guanciale.
Nel mio caso però solo le uova ed il formaggio sono rimasti, come da tradizione.
Il gusto aromatico del guanciale è stato sostituito da quello affumicato dell'aringa, che non è presente come ingrediente del condimento (perchè il suo sapore coprirebbe tutto il resto), ma solo come ingrediente del brodo di pesce in cui cucino la pasta, in modo tale da darle maggiore carattere e sapore.
Ho scelto l'aringa perchè viene usata da sempre nelle nostre campagne, come ingrediente anche povero della cucina tradizionale (così saporita da essere accompagnata addirittura alla polenta .. basti pensare alla polenta e cospettone della vigilia di Natale).
Per dare un pò di dolcezza a questo piatto (e perchè stanno molto bene con le uova), ho usato i piselli (portate pazienza, lo so che non sono di stagione, ma non potevo impazzire) ed i porri, che se sono di Cervere, è anche meglio !!!!
Ho speziato il piatto con dei semi di finocchio - ho scoperto che stanno benissimo assieme ai piselli preparando risi e bisi, la famosa zuppa di riso e piselli veneta, che assume una marcia in più se si aggiunge un pizzico di questi profumatissimi semi).
Questo piatto è quindi un piccolissimo riassunto di tradizioni culturali legate al cibo che sento appartenermi :
la carbonara perchè è uno dei più famosi piatti italiani, ed io sono (ma soprattutto) mi sento italiana
risi e bisi per rendere omaggio alle mie origini venete
l'aringa che, come ingrediente di piatti legati alle festività, rende omaggio alla mia città e alla saggezza contadina, che con poco è sempre riuscita a fare grandi piatti
e soprattutto la pasta, forse il simbolo più grande della nostra cucina che, con la sua versatilità, ed incontrando gli innumerevoli prodotti della nostra terra e delle nostre campagne, riesce ad emozionarmi, anche dopo decenni di sforchettate.
In fondo è proprio il territorio a dare vita alle diverse tradizioni, ed il cibo è una delle sue migliori testimonianze.

Qesta ricetta partecipa quindi al concorso organizzato da Pasta Garofalo in collaborazione con Lei Web - Food blogger in scena al Salone del Gusto


Ingredienti per 2 persone: 160 gr. spaghetti alla chitarra - 1 uovo e 1 tuorlo - 1/2 filetto di aringa affumicata - brodo di pesce per la cottura della pasta - 1 porro (40 gr.) - 50 gr. piselli (anche surgelati)- 1 cucchiaio parmigiano reggiano grattugiato - 1 cucchiaio pecorino grattugiato - sale - pepe nero - olio e.v.o. - qlc. seme di finocchio - prezzemolo, timo, basilico e alloro

Procedimento
Affettate sottilmente la parte bianca del porro, quindi rosolatelo molto dolcemente in una padella antiaderente con un filo di olio e.v.o. e una foglia di alloro intera (che poi eliminerete) - circa 10 minuti - se fosse necessario, potete bagnare con qualche cucchiaio di brodo vegetale, acqua di cottura dei piselli o semplicemente acqua calda.
Sbollentate per 4 minuti i piselli in acqua bollente salata. Quindi scolateli e raffreddateli velocemente sotto un pò di acqua fredda. Aggiungeteli ai porri e profumate con qualche seme di finocchio schiacciato. Fate insaporire per qualche istante; alla fine regolate di sale, pepe e un pizzico di prezzemolo e timo tritati, ed una foglia di basilico spezzettata.
Mescolate l'uovo ed il tuorlo, amalgamandoli con i formaggi. Insaporite con un pizzico di sale e abbondante pepe macinato al momento.
Portate a bollore il brodo di pesce con dentro l'aringa affumicata. Salate e cuocetevi dentro gli spaghetti.
Quando saranno cotti, scolateli (eliminando l'aringa) ed uniteli al condimento di piselli, facendoli insaporire (se fosse necessario, bagnate con qualche cucchiaio della loro acqua di cottura, dal gusto un pò affumicato).
Fuori dal fuoco, unitevi la miscela di uova, mescolando bene. Per far addensare la salsina di uova, se fosse troppo liquida, rimettete su fuoco dolcissimo e mescolate continuamente, fino a quando si formerà una cremosa salsina. Servite subito.



Commenti

  1. A me un pò dispiace stravolgere i piatti tradizionali e classici, ma se vengono reinventati in una versione così appetitosa...beh, perchè non farlo? Credo sia proprio un ottima idea sostiture il guangiale con l'aringa e aggiungere i piselli!

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  2. Buongiorno, passo da te perchè mi farebbe un'immenso piacere se partecipassi al mio nuovo contest a premi:

    http://ricette-golose-e-light.blogspot.com/2010/09/contest-premi-cibo-bizzarro-made-in.html

    Ti aspetto!

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  3. I piatti della tradizione sono perfetti per essere reinterpretati! Perchè si parte da basi "riuscite" per poi tirar fuori piattini speciali! Bel lavoro. Io spesso uso la variante con gli aparagi (quando sono di stagione!)
    A presto
    Roby

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  4. E posso non provarci? ho tutti gli ingredienti tranne i piselli, ma solo perché ho terminato pochi giorni fa la busta di quelli surgelati. E poi adoro l'aringa affumicata, che ho ricomprato proprio qualche giorno fa. Vanno bene i filetti in confezione sottovuoto, quelli morbidi, o tu intendi quelle affumicate e disidratate?

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  5. Mirtilla : anche io ogni tanto ho un pò di atteggiamento reverenziale verso certi piatti classici e tradizionali. Ma poi penso che in fondo anche loro una volta non lo erano, e da qualcuno sono pur nati. E allora via ... do spazio alla fantasia. Nel bene ... e nel male ....

    Monella Golosa : grazie per avermi invitato. Sto già iniziando a rifletterci ....

    FeelCook : hai ragione, anche io trovo gli asparagi perfetti per questo tipo di piatto. Con le uova sono sempre meravigliosi !!!

    Lisbeth : vanno benissimo quelli morbidi conservati sottovuoto. Sono già pronti e comodi all'uso. Anche io ho utilizzato quelli !!!

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  6. Ehi ciao!! sono finita qui da leiweb.. siamo in gara l'una contro l'altra per il concorso!! ho una degna sfidante direi, complimenti per il piatto... ;)
    se hai voglia vieni a dare una sbirciatina al mio blog, è aperto da neanche una settimana.. :) http://whitedarkmilkchocolate.blogspot.com/

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  7. Marzia : ciao e piacere di conoscerti. Anche io, come te, partecipo al corcorso. Sono sempre sfide interessanti e costruttive, e poi è un bellissimo modo per conoscere altri food blogger !!! Una visitina prima di cena mi farà venire la giusta fame !!!

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  8. Vuoi comprare i Piselli e Timo? vai su http://www.vitalbios.com/A/MTQ2MDk5NzU2MSwxMDAwMDA0LHBpc2VsbGktZS10aW1vLTE4MGcuaHRtbCwyMDE2MDUxNixvaw==

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