Orzotto con cavolo cappuccio viola e mela

Questa volta ho voluto un pò osare, o almeno è così per me, usando la mela in un primo piatto.
L'abbinamento mela-cavolo non è cosa nuova, in insalata lo avevo già provato e mi era pure piaciuto.
Ho quindi pensato di usare la stessa idea per cucinare un "risotto" d'orzo aromatizzato con un chiodo di garofano, che è per me una delle spezie più difficili da utilizzare.
Ha un sapore potente e difficilmente dosabile, per questo la maggior parte delle volte lo trascuro. Ma ritengo sia ottimo abbinato alla mela e al cavolo; consiglio di pestarlo, per evitare di ritrovarsi con un bel chiodo in bocca e sotto i denti (non se se vi sia mai capitato ... spiacevolissimo !!).
Con un pò più di lungimiranza, e decisamente molta meno pigrizia della mia, vi consiglio di decorare il piatto con una fettina di mela passata con poco succo di limone (così da mantenerla bianca).
Il piatto sarà ugualmente delizioso : cavolo morbido, mela croccante e un pizzico di spezie .... ma ancora più bello !

Ingredienti per 3 persone (noi eravamo in due ... decisamente abbondante, ma non abbiamo fatto assolutamente fatica a mangiarcelo tutto) : 150 gr. orzo – 400 gr. cavolo cappuccio viola – ¼ mela – 40 gr. pancetta tesa – ½ cipolla bionda – 1/1,5 litri di brodo vegetale – sale – pepe bianco – 1 chiodo di garofano – 4 bacche di ginepro – olio e.v.o. – 1 foglia di alloro

Procedimento
Ammollate l’orzo per almeno una notte in acqua fredda.
Tritate finemente la cipolla e tagliate a piccoli dadini la pancetta.
Affettate molto sottilmente il cavolo cappuccio (già privato del torsolo e delle foglie più esterne).
Pestate il chiodo di garofano.
Rosolate dolcemente la cipolla con la foglia di alloro in un filo di olio e.v.o.
Quindi aggiungete la pancetta e fatela un po’ colorire.
A questo punto unite il cavolo e fatelo insaporire per qualche minuto.
Salate leggermente e bagnate con un mestolino di brodo. Aggiungete il chiodo di garofano pestato e le bacche di ginepro intere.
Cuocete coperto per circa 25 minuti, bagnando se occorre con brodo caldo (per evitare che si attacchi alla pentola).
Trascorso il tempo indicato, scolate l’orzo dall'ammollo ed unitelo al cavolo.
Fate insaporire, mescolando.
Coprite con brodo e cuocete (sempre con coperchio) per altri 20 minuti (sino a quando l’orzo sarà cotto).
Se la preparazione fosse troppo bagnata, potete cuocere coperto, se fosse troppo asciutta, bagnate con altro brodo.
Al termine eliminate le bacche di ginepro(che galleggiano), regolate di sale e pepe ed aggiungete la mela (pelata, tagliata a piccoli dadi e spruzzata con qualche goccia di succo di limone), e fate insaporire per un minuto.
Quindi togliete dal fuoco e lasciate riposare per 3 o 4 minuti prima di servire.

Commenti

  1. Molto interessante. Hai partecipato al contest di Araba Felice sull'uso delle mele in cucina?
    (Io sto inventando qualcosa....)

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  2. Corrado : non dirmi che mi sono persa pure questo .. a volte ho la sensazione che sia più quello che mi sfugge di quello che vedo !!! Vado subito a vedere. Grazie !!

    /Alessandro : grazie tantissime !!

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  3. Ma che bel colore che ha questo piatto! La mela mi entusiasma e a dirla tutta ho avuto le stesse difficoltà con i chiodi di garofano, che ultimamente ho utilizzato nel modo classico cioè infilzandoli in una bella cipolla e c'ho fatto il brodo! Comunque "orzotto" mi piace! ;)
    Baci cara!

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  4. Silvia : la tecnica della cipolla è sempre un ottimo consiglio .. anche se a me capita più spesso che la cipolla vada a pezzi .. non ti dico che fine fa il chiodo di garofano ... una tragedia !!!

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  5. Ciao! Il cavolo viola da proprio un bell'effetto cromatico in questo orzo. Ottimo anche l'abbinamento con la mela, che con queste verdure ci sta benissimo!
    baci baci

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  6. Sono passata di qui per caso, volevo farti i complimenti hai davvero delle ricette particolari, questo piatto mi piace particolarmente, mi segno la ricetta, ciao!

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  7. manuela e silvia : grazie, in effetti il viola nel piatto piace tantissimo anche a me, e la mela conferisce quella croccantezza e dolcezza che non guasta !!

    mariacristina : grazie tantissime e piacere di conoscerti.

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