Plin di capra su crema di carciofi con calamari scottati

E' da molto tempo che aspetto l'occasione, ma soprattutto l'ispirazione per provare a fare dei ravioli con una chiusura diversa da quelle che faccio di solito.
Al mondo ci sono tanti modi per divertirsi .... ed io ogni tanto mi diletto così .. pazzamente .... semplicemente trovando nuove chiusure (anche tradizionalissime per altri, ma del tutto nuove per me).
Io sono nata con tortelli e ravioli, ma ho provato l'emozione di dare fogge diverse, a volte esaltandomi .. a volte pentendomene amaramente (e così finisco per avere metà pasta farcita chiusa in un modo, l'altra metà in tutt'altro ... diciamo che in certi casi l'emozione e l'esaltazione del momento passa molto in fretta ....).
Questa settimana ho provato una sorta di chiusura "a plin", come fanno in Piemonte.... mi scusino i tradizionalisti .. si sa che a volte ho questo atteggiamento selvaggio.
Il mix di sapori dato da carciofi, caprino e calamari lo avevo già provato sotto forma di lasagna, ma con scarsi risultati : il condimento si annullava fra gli strati di pasta e perdeva di ogni senso logico.
Ma come pensavo, per i ravioli è tutta un'altra cosa. Diciamo che se non mi è andata bene al primo colpo .. ho recuperato con la partita di ritorno !!!

Ingredienti per 2 persone
Per la pasta : 1 uovo - 80 farina 0 - 20 gr. semola - 1 bustina nero di seppia
Per la salsa di carciofi : 1 spicchio aglio – 150 gr. fondi carciofi già puliti - limone - sale - olio e.v.o. – parmigiano reggiano grattugiato
Per il ripieno di formaggio : 100 gr. ricotta vaccina asciutta – 70 gr. caprino fresco - pepe nero – 1 foglia basilico
Per i calamari : 200 gr. calamari - limone - alloro - sale - pepe - olio e.v.o. - prezzemolo
Per l’olio aromatizzato  all'aglio e rosmarino (per condire la pasta) : olio e.v.o. – aglio - rosmarino

Procedimento
Scaldate l’olio (60°) con l’aglio in camicia tagliato a metà e qualche ciuffo di rosmarino. Fatelo riposare per un giorno. Quindi eliminate aglio e rosmarino. Tenete da parte.
Fate la pasta : setacciate le farine e fate una fontana. Sgusciatevi al centro l’uovo ed unite il nero di seppia. Amalgamate con una forchetta e poi impastate con le mani sino ad ottenere un composto omogeneo. Avvolgetelo con pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per mezza giornata.
Setacciate la ricotta con il formaggio di capra, pepate ed insaporite con una foglia di basilico spezzettata. Riempite una sac a poche con il composto preparato.
Stendete la pasta sottilmente (come per dei tortelli). Fate una striscia di pasta. Spruzzatevi il composto di formaggio, a ciuffetti distanziati fra di loro. Ripiegate la pasta su sè stessa e schiacciate con le dita negli spazi vuoti fra i ravioli e lungo il lato lungo, in modo da sigillare la pasta. Quindi tagliate con la rotella liscia prima dal lato lungo e poi dai lato corto alzando la pasta in modo da far toccare ed attaccare le due estremità ed ottenere così il plin, una sorta di pizzicotto. In alternativa, potete tagliare i lati corti dei ravioli con la rotella. E poi unire le due estremità con le dita, dando un pizzicotto.
Ricavate i cuori di carciofo, eliminate la barbetta centrale, tagliateli a fettine e lessateli in acqua salata con il succo di una fetta di limone sino a che saranno morbidi. Scolateli e frullateli, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di lessatura se occorre, quindi passateli al setaccio. Regolate di sale e pepe (se necessario anche un pizzico di zucchero, per regolare il sapore e dare una giusta dolcezza, che a volte manca), Insaporite con un cucchiaio parmigiano reggiano grattugiato.
Sbollentate gli anelli di calamaro in acqua bollente salata con una foglia di alloro ed un pezzetto di buccia di limone; scolateli e poi conditeli con olio e.v.o., succo di limone, prezzemolo tritato e pepe macinato al momento (regolate se necessario di sale).
Lessate i ravioli in abbondante acqua salata, scolateli e fateli saltare in padella con l’olio aromatizzato all’aglio e rosmarino e qualche cucchiaio della loro acqua di cottura.
Servite versando un letto di crema di carciofi, sopra disponetevi i ravioli e rifinite con i calamari al limone.

Commenti

  1. Mamma mia che ricettina...
    I miei complimenti...
    Davvero

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  2. Bella (e anche buona) questa rivisitazione del classico plin piemontese. Bravissima!

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  3. la foto non rende tanto...ma leggendo la dose ti assicuro che è "pazzesca" (in senso buono): calamari&carciofi è un abbinamento classico ma con il formaggio gli hai reso nuova vita
    brava e grazie...appena riesco provo a farli

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  4. da te trovo sempre delle ricette molto originali e di gran classe, mi associo al commento di matteo

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  5. Cuocopersonale : grazie mille. E' costata un pò di rifacimenti .. ma ne è valsa davvero la pena !!

    FeelCook : grazie. Povero plin tradizionale .... quando faccio queste cose altro che irriverente .. però mi piace .. non ci posso fare nulla ...

    Matteo : sei fin troppo gentile a dire che la foto non rende molto. Era uno di quei giorni in cui non c'era una foto che riuscisse bene .. per non parlare dell'ispirazione fotografica ... Ma la ricetta era davvero buona. Meno male ... foto indecente e ricetta non buona .. il volo dei piatti per la cucina era assicurato !!

    Gunther : grazie mille. Fortunatamente questa è riuscita, ma a volte a forza di provare qualcosa di nuovo, "direi" che esagero... però alla fine ne vale sempre la pena !!

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