Seppie in zimino .. un pò "ritoccate"

 Opperbacco ... dall'ultimo post è passato più di un mese .... roba da non crederci ... quasi da non autorivolgermi la parola ...
Comunque non sono scappata, e non mi sono nemmeno eclissata in un mondo alternativo.
Semplicemente una valanga di impegni, un pò di cose per la testa e  .. ed un pò di relax mentale mi hanno fatto perdere qualche colpo.
Spero abbiate passato tutti delle belle feste.
Le mie lo sono state : semplici ... tranquille ... in famiglia, ma davvero non vorrei passarle in modo diverso.
Mi sono divertita a preparare qualche novità, ho fatto i miei piatti preferiti e mi sono cimentata nella sopravvivenza di una bellissima madre (il lievito) che coccolo peggio di un bambino.
Se avessi sempre trattato allo stesso modo le mie piante, ora la mia casa sarebbe un ricco vivaio ... ma non tergiversiamo ed arriviamo al sodo.
Vi ho detto che ho cucinato qualcosa, e questa è stata una delle preparazioni nuove che ho fatto.
Sono partita dallo zimino, una preparazione tipica a base di seppie, biete e pomodoro.
L'ho un pò cambiata arricchendola con capperi ed olive nere, e l'ho preprata più brodosa del solito, quasi da farne una zuppa.
Preparata, gustata e golosamente apprezzata.
Con delle croccanti fette di pane tostato, si fa divorare in pochi minuti !!!


Ingredienti per 2 persone : 400 gr. biete (o spinaci) - 650 gr. seppie intere - 150 gr. passata di pomodoro - 40 gr. cipolla (rossa) - 10 gr. sedano - 1 spicchio aglio - 2 cucchiaini colatura di alici - 10 gr. capperi di Pantelleria sotto sale - 5 olive nere denocciolate - prezzemolo tritato - una punta di cucchiaino di crema di peperoncino  (o peperoncino) - sale - olio e.v.o.

Procedimento
Tritate finemente la cipolla con il sedano e rosolateli molto dolcemente con uno spicchio di aglio in camicia ed un filo di olio e.v.o.
Pulite le biete, eliminate le parti più dure, tagliatele a strisce ed unitele al soffritto. Fatele appassire.
Poi unite la passata e la colatura.
Pulite le seppie eliminando prima l'osso centrale. Poi staccate la testa, eliminate le interiora, lavatele, pelatele e tagliatele a striscioline. Tagliate a pezzi anche la testa (solo la zona con i tentacoli).
Aggiungetele alle biete nella pentola. Mescolate e fate insaporire per qualche minuto.
Cuocete coperto per mezz'ora.
Al termine aggiungete i capperi dissalati (per una notte), le olive tagliate a rondelle, la crema di peperoncino. Regolate di sale e profumate con prezzemolo tritato.
Servite con crostini di pane, rifinendo con un filo di olio e.v.o.

Commenti

  1. Bentornata forchettina!!! Ma il pane l'hai fatto tu??

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  2. Virginia : grazie !!! Si .... è il figlio della madre ... ci sto ancora litigando ... è tutto un rinfresco !!!

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  3. Ciao Manu, sai che proprio oggi ho pensato a te, non vedevo più aggiornamenti,volevo scriverti e poi ,oggi,messaggio rss..e sei ricomparsa ;-))
    Buon anno!!

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  4. Carola : ciao, non sai che piacere mi fai !! Me la sono presa un pò comoda per le feste ... ma ne avevo davvero bisogno !! Manco gli auguri di Buon Anno ho fatto .... che scostumata !!! Mi farò perdonare ...

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  5. Zuppa di seppie in zimino!!! Mi piace, mi piace...
    Sui capperi ho qualche dubbio, ma per il resto: voto 9+

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  6. benritrovata, mi mancavano le tue ricette sempre speciali! buon anno e augurissimi per il figlio della madre... :-)

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  7. Ciaoooo ma ci sei mancata un sacco!!Bentornata...e questa ricetta è un primo post dell'anno nuovo...favolosissima.... in bocca al lupo per la tua lotta con il pane..ma so già che la vincerai tu!!!Buona giornata, Flavia

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  8. Corrado : grazie Corrado. Il sapore del cappero è sempre importante e decisamente salato. Ma dissalandolo per almeno mezza giornata, si riesce ad avere un sapore giusto ed equilibrato, che non copre gli altri. E poi ultimamente mi piace tantissimo usarli !!

    Cristina b. : grazie, sei dolcissima. Per ora sopravvive .. quante soddisfazioni mi darà !!

    EliFla : grazie Flavia, mi fanno un immenso piacere le tue parole. Come si dice "Chi la dura, la vince !!" ed io certo non mollo. Tengo sempre duro, bisogna !!! E poi speriamo .... mi affido nelle mani dei saccaromiceti e lactobacilli !!!

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  9. Io di solito lo faccio con i totani e con il peperoncino!
    Sono buonissimi!
    Complimenti!
    Ciao

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  10. Paprika&Paprika : hai ragione, anche calamari e totani si prestano benissimo. Grazie !!

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