Rigatoni con carciofi, funghi e salamella

Nuova regola famigliare : se si entra, con tutto il proprio comune, nell'era del porta a porta ... mai cucinare il pesce di lunedì. Soprattutto se la raccolta dell'umido viene poi fatta il venerdì ....
In inverno forse si può anche tentare (in fondo c'è sempre il balcone) .. ma in estate, o con i primi caldi, è sicuramente un'esperienza che sconsiglio.
Sempre che non si voglia perdere del tempo in pellegrinaggi verso i comuni vicini, dove le cose funzionano in modo diverso (che se poi uno non ha voglia di fare la raccolta differenziata .. dove trova la voglia di andare a scaricare lontando da casa ... mah .. eppure vedo certe cose ...).
Mi devo solo ricordare ... e a questo punto potrei provare pure io a lanciare una nuova moda : dopo il monday meatless , proporrei anche il monday fishless ... decisamente per altri motivi (meno salutistici .... un pò più ecologici ..) !!!
Comunque, un piatto che di certo non da questo tipo di problemi, è questo primo.
Carciofi, funghi e salamella sono mix vincente (provato anche sulla pizza, 'na favola).
E non si corre nessun pericolo con i rigatoni ... diciamo che teoremi inutili si sprecherebbero per spiegare la formula : ovunque c'è salamella = piatto più buono. Chissà perchè ... ?? .....

Ingredienti per 2 persone : 160 gr. rigatoni - 1 carciofo grande - 10 gr. porcini secchi - 1 salamella (da 120 gr. circa) - 1/2 scalogno - aglio - mentuccia, prezzemolo, salvia e timo - formaggio grattugiato (va benissimo parmigiano o anche pecorino, se gradite un sapore più importante) - olio e.v.o. - burro - succo di limone per i carciofi - poco brodo vegetale

Procedimento
Ammollate i funghi secchi per una mezz'oretta in acqua tiepida. Poi cuoceteli con uno spicchio di aglio in camicia schiacciato ed un filo di olio e.v.o. Bagnateli con la loro acqua di ammollo filtrata e salateli leggermente. Al termine regolateli di sapore, insaporiteli con salvia e timo tritati ed una macinata di pepe nero.
Pulite e poi affettate sottilmente i carciofi. Metteteli a bagno in acqua acidulata con succo di limone. Poi scolateli ed asciugateli per bene.
Cuoceteli in padella con olio e.v.o. ed uno spicchio di aglio schiacciato ma in camicia. Bagnateli con brodo vegetale (o acqua calda), salateli e cuoceteli portandoli a cottura. Devono comunque rimanere croccanti. Al termine regolate di sale e pepe ed insaporiteli con prezzemolo e mentuccia tritati.
Spellate la salamella, sbriciolatela e brasatela dolcemente in una padella senza altri condimenti. Quindi scolatela e tenetela da parte.
Rosolate molto dolcemente lo scalogno con un filo di olio e.v.o. Quindi unitevi tutti gli altri ingredienti (carciofi e salamella). Aggiungete un pizzico di rosmarino tritato. Fate insaporire per qualche istante e poi spegnete il fuoco.
Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente e fatela saltare con il condimento, bagnando con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Mantecate con il formaggio ed una noce di burro e poi servite, rifinendo con qualche scaglia do formaggio.

Commenti

  1. abbinamento senza dubbio infallibile, sui rigatoni poi, una garanzia!

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  2. Passiflora : io credo che con questo piatto non si sbaglia di certo. Grazie.

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  3. ciao, questo piatto mi ha portato qua nel tuo blog!! complimenti è bellissimo, mi segno subito tra i tuoi sostenitori..
    Paola

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  4. I fiori di loto : ciao Paola, sono felice di fare la tua conoscenza. E grazie, fa sempre molto piacere leggere parole come le tue !!

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  5. Anch'io nuova visitatrice, non so più con quali giri sono giunta qui da te, ma posso dire di aver fatto un'ottima scoperta!:D anch'io sono perpetuamente in lotta con la raccolta differenziata, ma fa tanto bene, quindi non mi arrendo! Questo primo è golosissimo, guardo con tristezza al mio piatto di fagiolini di oggi! Buon pranzo, chiara

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  6. Complimenti per il bellissimo blog e le interessantissime ricette!

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  7. chiara : ciao e piacere di conoscerti. anche a me piace scoprire nuovi blog, nuove idee e modi di concepire la propria cucina, girovagando, navigando, senza più capire da dove arrivo, e nemmeno dove vado. A volte non so nemmeno con quante finestre mi ritrovo, tutte aperte ... anche io faccio la raccolta differenziata, ma prima la facevo a livello privato e familiare. Poi finalmente il mio comune si è deciso. e' un grande atto di civiltà... e pazienza per il pesce .. in qualche modo faremo ...

    Roxy : grazie INFINITE !!! Mi piace cercare qualche spunto curioso, e sono contenta se ci riesco !!

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  8. Ma che buona questa pasta, ottimi gli abbinamente, e come tutte le tue ricette...da provare, un bacione, Olga

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  9. Olga : grazie tantissime. E' un primo davvero saporito. Conquista !!

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  10. vero, anch'io aggiungo spesso un tocco salsiccioso:) ai miei piatti. Poi sono fortunatissima perchè quà la mia zona(langhe-Piemonte)è famosa per la salsiccia cruda di vitello, si mangia cruda ed è buonissima.

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  11. Ancutza : la conosco, non è quella tipica della zona di Bra ?? Guarda .. io ho un'adorazione per le langhe, per i prodotti della terra, e poi per i vini ... mi piace sempre fare una capatina fra ottobre e novembre per visitare le terre del vino (e soprattutto la tavola). Io mi ci perderei in paesi come Cherasco, Cervere, Bra, Barolo, Barbaresco ecc...... e poi ho visto vedute sulle colline ricoperte di vigneti meravigliose (sai quando le foglie iniziano a tingersi di giallo ??) Una meraviglia !! Li ho conosciuto il nebbiolo, il plin, la battuta al coltello e tanti piatti straodinari .. che terra meravigliosa !!!

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