Pizza con acciughe, peperoni, capperi e olive taggiasche

Oggi sono in vena di denunce .. si ... perché non se ne può davvero più ..... voi non vi rendete conto ma la vita della foodblogger è davvero durissima ..... :)
Io mi domando perché, se entro in un negozio per prendere dei pomodori, e nella scelta, presa come sono dai miei ragionamenti, dico ad alta voce "ma si, mi servono maturi ma sodi, che li faccio cAnditi", poi mi sento rispondere "come sono buoni tutti a pezzettoni" ...
Ma quali pezzettoni .... cosa sta dicendo , mica è un'insalata..... aspetta ... cAnditi .... cOnditi .... ma quali c"O"nditi signora mia ...... non mi è uscita una "a" al posto della "o" .... va bene che la "R" l'abbiamo persa da tempo, ma non esageriamo ....
Io li faccio cAnditi ... lei poi non so ...... ma alla fine rimane tutto nella mia testa, e dallo sguardo interlocutorio, passo al sorriso compiacente .....
Ben lungi dall'idea di spiegare .... ne ho già viste fin troppe di facce che vanno dal "che ???" al "chi '', passando pure per il "cosa ???"
Durissima la vita di noi fud-che ... ma chi ce lo fa fare di candire i pomodori .......

Oggi per andare sul sicuro solo pomodori pelati, in barattolo, così non si stupisce nessuno e tutti ci capiamo perfettamente.
Ancora di più se li usiamo per fare la pizza, per me una delle più buone !!!
Non può essere altrimenti con PEPERONI, ACCIUGHE, CAPPERI e OLIVE TAGGIASCHE !!!!
Come dice Carletto ... Pizzzaaaaaaaaaaaaaaa !!!!! ... (non surgelata eh ...)

Ingredienti per una teglia
Per la pasta : 200 gr. manitoba - 200 gr. farina 0 - 320 gr. acqua minerale naturale tiepida - 11 gr. sale fino integrale - un cucchiaino zucchero - 1 cucchiaio olio e.v.o. - 2,8 gr. lievito di birra secco
Per la farcitura : 1 mozzarella di bufala da 250 gr. - 2 cucchiai di capperi di Pantelleria sotto sale, dissalati - 2 filetti di pomodori secchi sbollentati in acqua e aceto e poi insaporiti con salvia e rosmarino tritati e olio e.v.o., da unite poi ai pelati (facoltativi) - 10/12 di olive taggiasche denocciolate sottolio - 3 scatole di pelati (insaporiti con aglio, sale e pepe nero, origano, olio e.v.o., 1 cucchiaino di crema di peperoncino) - 10 filetti di acciughe sottolio - 2 peperoni gialli arrostiti in forno, pelati e privati di semi e poi insaporiti con sale, pepe, olio e.v.o. e erbe aromatiche (rosmarino e salvia) - qualche foglia di basilico spezzettata

Procedimento
Per l'impasto : setacciate la farina in una grossa ciotola. Unitevi il sale e mescolate. Quindi versate lo zucchero ed il lievito di birra secco. Versatevi sopra l’acqua tiepida e l’olio. Mescolate con un cucchiaio di legno fino ad avere un composto omogeneo. Coprite con pellicola trasparente e fate riposare per 10 minuti a temperatura ambiente.
Spolverate di semola l’asse di legno. Sopra versatevi il composto e dategli qualche piega (piegando l'impasto su sè stesso, verso di voi, e poi girandolo di 90°) fino a quando vedete che la pasta inizia a tirare e a tendersi (basteranno poche pieghe, giusto il tempo di fargli prendere consistenza) . Rimettetelo nella ciotola, coprite con pellicola e fate riposare in frigorifero nella parte più bassa per 24 ore.
Togliete i pelati dalle loro scatole, fateli sgocciolare e strizzateli un pò fra le vostre mani. Metteteli in un ciotola strofinata di aglio, conditeli con pepe e fate riposare. Prima di usarli, scolate via l'acqua formatasi, unite un pizzico di origano, la crema di peperoncino, e regolalte di sale.
Mettete a bagno i capperi in acqua fredda per almeno mezza giornata, per dissalarli. Quindi scolateli ed asciugateli.
Sbollentate i pomodori secchi in acqua e aceto (per 5 minuti). Scolateli, strizzateli e poi insaporiteli con pepe, le erbe aromatiche tritate e olio e.v.o.
Poi li unirete ai pelati.
Mettete i peperoni interi nel forno caldo, sotto il grill e ruotateli spesso, così da far arrostire la pelle. Quindi tirateli fuori dal forno e fateli intiepidire dentro un sacchetto di carta. Spellateli, eliminate semi e filamenti interi. e poi conditeli con sale, pepe nero, olio e.v.o. e le erbe aromatiche tritate.
Fate sgocciolare la mozzarella di bufala per almeno mezza giornata. Quindi tagliatela in quattro e strizzatela per eliminate il siero in eccesso, tenendola fra due fogli di carta assorbente. Quindi spezzettatela. In questo modo perderà l'acqua e non bagnerà l'impasto.
Trascorso il tempo di riposo della pizza, togliete l’impasto dal frigo e rovesciatelo sull’asse. Allargatelo leggermente, quindi trasferitelo in una teglia ricoperta con carta forno. Allargatela in modo che ricopra tutta la teglia. Fate riposare, intanto che scaldate il forno, portandolo a 250°.
A forno caldo, mettete la teglia nella parte più bassa e cuocete per 9 minuti circa. Tiratela fuori e guarnite con la il pomodoro, la mozzarella, i capperi scolati, le olive tagliate a rondelle ed i peperoni.
Rimettete in forno (nella parte centrale) per altri 8-10 minuti.
Togliete dal forno e rifinite con i filetti di acciughe, qualche filetto di foglia di basilico e olio e.v.o. a crudo.

Questa pizza comunque può essere anche migliorata, provate ad aggiungere delle cipolle rosse di Tropea passate in padella con un filo di olio e.v.o., una foglia di alloro, sale, pepe nero e poi insaporite con del timo sfogliato. Ditemi se non è questo il paradiso .....

Commenti

  1. Pizzaaaaa, golosa questa pizza!!!
    Bufala, peperoni....... famee!!!!!!!!!

    Ihhihihi ho ben presente di cosa parli! Capitano spesso anche a me scene del genere....
    il massimo è quando cercavo il glucosio liquido e in farmacia volevano darmi la glucosata.... mahhhhh!

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  2. Splendido l'abbinamento dei colori e golosa questa pizza!

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  3. immagino ti sarà capitato che ti guardano strano o in cagnesco? eh eh eh dura la vita del foodblogger ma alleviata da una fetta della tua buona pizza si sopporta meglio :D
    buon we

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  4. Molto bella!

    Due curiosità
    Come fai con la mozzarella di bufala? La fai asciugare a lungo?
    Il lievito va in dosi così alte?

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  5. Ciao, hai proprio ragione...a volte siamo presi per degli alienei per le nostre idee strampalate e particolari!
    Buonissima questa pizza! L'idea dei pelati ci ispira molto, di solito usiamo la polpa di pomodoro, ma così è alternativa! E poi il codimento...con i peperoni non sappiamo resistere, ancorza meglio se insaporiti così egreggiamente!
    Un'idea che rifaremo!
    baci baci

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  6. Tery : bisogna essere pronti a tutto .... però forse ce la andiamo anche a cercare ..... almeno .... per me è sicuramente così !!!!!

    Nani e Lolly : grazie, anche io adoro questi colori !!!

    Gio : durissima ... ma ormai ci ho fatto "il callo". In effetti se facessi cose un pò più tradizionali, sarebbe tutto più semplice !!!

    Cey : :D !!!!


    Vincenzo : grazie Vincenzo. Io la lascio scolare in un colino sopra una tazza per una giornata così che coli l'acqua. Poi quando devo preparare la pizza la taglio in quattro. Se è ancora molto bagnata metto un pezzo di mozzarella fra due fogli di carta assorbente (o uno strofinaccio pulito) e premo, così da eliminare ulteriormente il liquido. Poi la rompo a pezzetti. Io non ho mai provato ad usare meno lievito di quello che ho indicato (ho seguito le proporzioni che ha sempre dato Bonci in tv). Anche perchè la lievitazione avviene in frigorifero, quindi è un pò rallentata dal freddo. Quindi sinceramente non so cosa succederebbe usando meno lievito, dovrei provare !!!! D'altronde le mie esperienze di "arte bianca" sono appena agli inizi !!!!! :D

    Manuela e Silvia : io trovo che i pelati bagnino meno la pizza (in alternativa io ho sempre cotto prima la passata). E poi danno un sapore molto fresco alla pizza. Ma le varianti sono davvero infinite !!! Grazie !!!

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